domenica 30 agosto 2026
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Inaugurato lo IAT di Forgaria: la Regione punta sulla Rete della Comunità Collinare

Luca Marsi·
Inaugurato lo IAT di Forgaria: la Regione punta sulla Rete della Comunità Collinare

 "L'inaugurazione del nuovo ufficio IAT è un'occasione bellissima di comunità e di valorizzazione di un patrimonio paesaggistico, culturale e turistico straordinario. È anche un segnale concreto della volontà della Regione di continuare a sostenere le comunità locali, che immerse nella natura hanno moltissimo da offrire a escursionisti, cicloturisti e appassionati". Lo ha affermato oggi a Forgaria nel Friuli l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, intervenuta alla cerimonia di inaugurazione del nuovo ufficio IAT (Informazione e Accoglienza Turistica). All'evento sono intervenuti anche il sindaco Pierluigi Molinaro e il presidente della Comunità Collinare del Friuli Luigino Bottoni. "L'apertura di questo nuovo spazio consegna al territorio un edificio rinnovato ed è al contempo il simbolo di una visione condivisa di sviluppo: un territorio che cresce e investe su una visione corale della propria identità" ha aggiunto Zilli. L'intervento rientra nel progetto finanziato dalla Regione attraverso l'avviso pubblico per la selezione di progetti di investimento sovracomunali (Dgr 1224/2023). In particolare, si tratta del progetto 'Rete culturale, museale, creativa e turistica della Comunità Collinare del Friuli', del valore complessivo di 4.529.000 euro, con ente capofila la Comunità Collinare del Friuli. "È un investimento importante e soprattutto una scelta politica chiara: puntare sulla collaborazione tra enti, sulla valorizzazione delle identità locali e sull'innovazione come leva di sviluppo . Ringrazio la Comunità Collinare del Friuli, gli amministratori e le maestranze per l'impegno nel rendere concreto un progetto che rafforzerà la capacità attrattiva di questo territorio" ha sottolineato l'assessore. Nel dettaglio, il progetto coinvolge sei beneficiari: Comunità
Collinare del Friuli (2.169.000 euro), Buja (50.000 euro), Fagagna (430.000 euro), Treppo Grande (660.000 euro), San Daniele del Friuli (1.100.000 euro) e Forgaria nel Friuli (120.000 euro). L'intervento a Forgaria ha riguardato la manutenzione straordinaria dell'immobile destinato a ufficio IAT. 
"L'ufficio IAT è spesso il primo punto di contatto tra visitatore e destinazione: è qui che si costruisce la prima impressione e si orientano le scelte. Rendere questo spazio moderno, accogliente e funzionale significa investire sulla qualità dell'esperienza turistica e sull'immagine complessiva dell'area collinare, preservandone la bellezza" ha spiegato Zilli. Nel suo intervento, l'assessore ha richiamato anche il valore del Lago di Cornino, il Tagliamento e il Monte Prat "bellezze naturalistiche che sono una risorsa turistica di riferimento per chi ama la scoperta del territorio in chiave sostenibile e cicloturistica". "Questo progetto dimostra che la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale passa dalla valorizzazione dei luoghi, dalla digitalizzazione, dall'innovazione tecnologica e dalla partecipazione attiva delle comunità locali. È questa la strada che la Regione intende continuare a sostenere" ha concluso Zilli. Infine, l'assessore ha ricordato che "il 2026 è un anno particolarmente significativo perché ricorre il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976: tante persone torneranno in Friuli per ricordare e per vedere com'è rinata questa terra. Punti di informazione come questo rappresentano un servizio essenziale e un'opportunità concreta per far conoscere ancora di più le nostre comunità e il loro valore".
ARC/SSA/gg

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