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Cronaca

Segnalazioni dei cittadini decisive per i controlli a Barcola, de Gavardo: «Intervenuti prontamente»

Luca Marsi·
Segnalazioni dei cittadini decisive per i controlli a Barcola, de Gavardo: «Intervenuti prontamente»

La collaborazione tra cittadini e amministrazione rappresenta uno degli elementi centrali del sistema di controllo messo in campo sul lungomare di Barcola. Lo ha sottolineato l’assessore comunale alla sicurezza Caterina De Gavardo, raccontando come proprio le richieste e le segnalazioni provenienti dal territorio abbiano contribuito a orientare l’attività della Polizia Locale.

L’assessore ne ha parlato nel corso dell’appuntamento “Un capo in B” al Pedocin, condotto da Elisabetta Batic.

Il rafforzamento chiesto dai residenti

La presenza strutturata della Polizia Locale sul lungomare non è nata soltanto da una valutazione interna dell’amministrazione.

«La presenza di un numero piuttosto elevato di Polizia Locale lungo la riviera barcolana era stata richiesta proprio dai residenti, dai cittadini», ha spiegato De Gavardo.

A farsi portavoce della richiesta, ha ricordato l’assessore, erano stati anche i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Cinquepalmi e Tremul.

Il dispositivo prevede quattro operatori presenti quotidianamente a Barcola, attraverso diversi turni, con competenze differenziate tra viabilità e contrasto al degrado urbano.

Le segnalazioni come strumento operativo

Il rapporto con la cittadinanza non si ferma alla richiesta iniziale di maggiori controlli.

Durante la stagione estiva sono state infatti le segnalazioni provenienti dal territorio a far emergere alcune situazioni sulle quali la Polizia Locale è intervenuta.

De Gavardo ha citato in particolare il caso dei bivacchi.

«C’era per esempio stato segnalato qualche bivacco sotto i Topolini a inizio stagione», ha raccontato.

La risposta, secondo quanto spiegato dall’assessore, è stata immediata.

«Noi siamo venuti prontamente anche in orario piuttosto anticipato».

Il presidio come risposta ai problemi concreti

Barcola rappresenta un caso particolare per la quantità e la varietà delle situazioni che possono presentarsi contemporaneamente.

Da una parte c’è la gestione della viabilità e delle soste. Dall’altra ci sono episodi di degrado urbano, bivacchi, furti o comportamenti che possono arrecare disturbo a chi utilizza il lungomare.

L’attività della Polizia Locale viene quindi modulata anche sulla base delle criticità osservate direttamente dagli operatori e di quelle segnalate dai cittadini.

«È una zona che va controllata e presidiata»

Il concetto espresso dall’assessore è stato molto chiaro.

«È una zona che va sicuramente controllata, presidiata».

Secondo De Gavardo, la sola presenza degli operatori costituisce già un elemento di prevenzione.

«La presenza è un ottimo deterrente», ha sottolineato.

Una presenza che permette al tempo stesso di rispondere rapidamente quando una problematica viene segnalata.

Il risultato dell’estate

Il bilancio del sistema messo in campo viene considerato positivo dall’assessore.

«Risultati alla mano, tutto il lungomare barcolano quest’estate è decisamente più tranquillo».

Il modello descritto da De Gavardo mette così insieme tre elementi: presenza quotidiana degli operatori, collaborazione con le altre forze dell’ordine e dialogo con i cittadini.

Una combinazione che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe consentire di individuare le criticità rapidamente e intervenire prima che possano consolidarsi.

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