Trieste, Laterza sugli “alberi in scatola”: «Se dovevano fare ombra, il progetto è fallito» (VIDEO)

Il verde urbano non può essere affrontato attraverso interventi isolati e senza una strategia complessiva. Ne è convinto Riccardo Laterza, che durante “Un capo in B” ha affrontato il tema partendo da uno degli interventi più discussi degli ultimi anni: i cosiddetti “alberi in scatola” di Piazza della Borsa.
«Se l’obiettivo era fare ombra, quella roba là non fa ombra»
Laterza ha utilizzato parole particolarmente nette sul progetto.
«Il progetto in sé poteva essere gestito meglio ed evidentemente è stato un fallimento perché, se l’obiettivo era fare ombra, quella roba là non fa ombra».
Il capogruppo di Adesso Trieste ha però allargato immediatamente il ragionamento al rapporto tra Comune e Soprintendenza.
Secondo quanto spiegato durante l’intervista, proprio i vincoli presenti nelle aree storiche della città renderebbero complesso realizzare interventi tradizionali come la piantumazione diretta di alberi.
Il rapporto con la Soprintendenza
Laterza ritiene che il Comune dovrebbe modificare l’approccio.
«Il tema del rapporto tra Comune e Soprintendenza è un tema molto importante perché la Soprintendenza ha parola su quasi tutti i progetti che il Comune vuole fare».
Secondo il consigliere sarebbe necessario un atteggiamento maggiormente collaborativo.
Invece di presentare un singolo progetto alla volta, con il rischio che venga bocciato o modificato profondamente, l’amministrazione dovrebbe discutere con la Soprintendenza una strategia complessiva per il verde urbano.
«Trieste oggi non è più la Trieste di venti o trent’anni fa»
Uno dei punti centrali del ragionamento riguarda il cambiamento climatico e l’aumento delle temperature estive.
Laterza ritiene che anche i vincoli urbanistici e monumentali debbano essere letti alla luce delle nuove condizioni.
«Trieste oggi non è più la Trieste di 20-30 anni fa».
E ancora: «Il caldo che c’è oggi d’estate non è più il caldo che magari c’era qualche tempo fa».
Una strategia cittadina sul verde
Per Laterza servirebbe quindi costruire un quadro generale, individuando preventivamente le aree dove è possibile intervenire e quelle dove i vincoli rendono più complessa la realizzazione di nuovi spazi verdi.
«Facciamo un ragionamento complessivo sulla città, proviamo a capire quali sono i posti dove si può o non si può intervenire e sviluppiamo un dialogo un po’ più costruttivo».
Un approccio che, secondo il consigliere, ridurrebbe il rischio di blocchi e interruzioni.
Non solo estetica
La questione del verde viene quindi letta non più soltanto come elemento estetico o urbanistico.
Con estati più calde e spazi pubblici maggiormente esposti alle alte temperature, alberi e zone d’ombra diventano parte delle politiche di vivibilità urbana.
Il messaggio di Laterza è dunque quello di passare dai singoli interventi a una strategia complessiva capace di tenere insieme tutela storica, vincoli e nuove esigenze climatiche.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaMatteoni: «Senza collegamenti ferroviari adeguati porto non può esprimere tutto suo potenziale» (VIDEO)
La crescita del porto di Trieste non può essere separata dallo sviluppo della rete ferroviaria. È uno dei concetti centrali espressi da Nicole Matteoni, parlamentare e segretaria provinciale di Fratelli d’Italia, durante la diretta di Tries
PoliticaTrieste 2027, Rovis boccia il mantra “prima il programma”: «La differenza la faranno i candidati» (VIDEO)
Prima il programma e poi il candidato? Per Paolo Rovis, alle elezioni comunali la realtà del comportamento elettorale racconta qualcosa di diverso: sarà soprattutto la credibilità del candidato sindaco a fare la differenza. L’analista polit
PoliticaCentro di Trieste, PD rilancia su ZTL, parcheggi e verde: «Serve una strategia moderna della mobilità»
Una strategia complessiva per affrontare il problema della sosta nel centro cittadino senza aumentare il traffico e senza sacrificare ulteriormente alberi e spazi verdi. È quanto chiede il Partito Democratico nella IV Circoscrizione attrave
PoliticaNoi Moderati Trieste, Valerio: "Prima il programma, poi i nomi"
«Noi Moderati è parte convinta della coalizione di centrodestra e al suo interno porta una precisa identità politica: quella popolare, moderata ed europeista che si riconosce nella grande famiglia del Partito Popolare Europeo. Un’identità c

