Trieste, scuole verso la svolta: Lodi «Il prossimo anno tutti i ragazzi nelle loro sedi» (VIDEO)
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Trieste si prepara a un nuovo anno scolastico con un quadro dei cantieri profondamente diverso rispetto agli ultimi anni e con l'obiettivo di riportare progressivamente tutti gli studenti nelle sedi originarie. A fare il punto è l'assessore comunale al Patrimonio, Lavori pubblici e Sport Elisa Lodi, intervenuta al Pedocin nel corso di “Un capo in B”, condotto da Elisabetta Batic.
Un'estate che, per l'assessorato, non è stata soltanto una stagione di pausa. «È stata comunque un'estate di lavoro», ha spiegato Lodi, sottolineando come soprattutto i lavori pubblici e l'impiantistica sportiva abbiano richiesto un'attenzione costante. «È stata, da un punto di vista del Comune, un'estate movimentata, intensa, ma comunque ha portato i suoi frutti. Quindi siamo soddisfatti».
Giotti-Stuparich, concluso il secondo lotto
Tra gli interventi più significativi c'è quello sul complesso scolastico Giotti-Stuparich di strada di Rozzol, dove il percorso di riqualificazione proseguirà anche nei prossimi mesi.
«Mostreremo il risultato del secondo lotto», ha spiegato l'assessore. Il completamento di questa fase consentirà un trasferimento interno della scuola primaria, evitando quindi lo spostamento in un altro plesso.
Successivamente partirà la fase conclusiva. «Finito il secondo lotto, con una parte della palazzina, i bambini verranno trasferiti e si finirà con il terzo lotto», ha spiegato Lodi, indicando come obiettivo il rientro anche della scuola media inferiore, attualmente ospitata in molo IV, nel prossimo settembre.
Si tratta di un intervento rilevante non soltanto sotto il profilo economico. L'assessore ha ricordato che l'opera, sostenuta grazie al contributo regionale, punta a mettere in sicurezza e migliorare complessivamente il complesso scolastico, intervenendo sull'impiantistica, sui pannelli fonoassorbenti, sul fotovoltaico e su diversi aspetti legati alla sicurezza dell'edificio.
La gestione degli studenti durante il cantiere
Una delle difficoltà maggiori è stata garantire la continuità dell'attività scolastica mentre procedevano i lavori.
Secondo Lodi, l'impresa «sta lavorando molto bene» ed è riuscita a coordinarsi con le realtà rimaste all'interno del complesso. Più delicata è stata invece la situazione della scuola media, per la quale non erano disponibili nelle immediate vicinanze spazi adeguati.
Da qui la scelta della sistemazione temporanea in molo IV, accompagnata da misure pensate per ridurre il disagio delle famiglie sul fronte degli spostamenti.
Un milione e mezzo di euro per le manutenzioni estive
Il bilancio tracciato dall'assessore sulle manutenzioni estive nelle scuole cittadine è positivo. Al netto delle grandi opere e degli interventi finanziati attraverso PNRR o contributi regionali, il Comune ha destinato circa 1,5 milioni di euro agli interventi che potevano essere realizzati durante la pausa estiva.
«Abbiamo deciso di fare degli interventi più urgenti, quelli necessari, manutentivi ma comunque straordinari che non si possono fare durante l'anno scolastico», ha spiegato Lodi.
Una finestra temporale di appena due mesi nella quale sono stati affrontati lavori molto diversi tra loro, dalle messe in sicurezza agli infissi, passando per porte interne, facciate, tetti e sanitari.
L'obiettivo, ha sottolineato l'assessore, era consentire il rientro in classe evitando ulteriori spostamenti.
Caprin, rientro dopo le festività natalizie
Un altro passaggio importante riguarda la scuola Caprin. I lavori stanno arrivando alla conclusione e il rientro degli studenti è previsto dopo le festività natalizie.
«Durante le festività avremo il trasloco, quindi avremo finalmente i ragazzi in sede in una scuola che è completamente nuova a gennaio», ha annunciato Lodi.
Il quadro comprende anche via Tigor, Semi di Mela e gli altri grandi interventi avviati negli ultimi anni.
L'obiettivo: tutti nuovamente nelle proprie scuole
La prospettiva indicata dall'assessore è chiara: chiudere progressivamente la stagione dei grandi trasferimenti scolastici.
«Noi contiamo, col prossimo anno scolastico, in buona sostanza, di riavere tutti i ragazzi nelle loro sedi», ha affermato Lodi.
L'obiettivo è quindi completare «questa tornata di grandi opere pubbliche nelle scuole» e riportare gli studenti dai cosiddetti contenitori provvisori ai plessi originari.
Un ciclo di ristrutturazioni destinato a concludersi, ma non il lavoro di manutenzione e programmazione sul patrimonio scolastico cittadino. Secondo Lodi sarà infatti necessario proseguire su questa strada anche nei mandati successivi.
Nessuna nuova scuola contenitore
Per l'anno scolastico ormai alle porte non sono previste nuove scuole contenitore. Restano le situazioni già interessate dai cantieri, ma durante l'estate non sono emerse criticità tali da imporre ulteriori trasferimenti.
Lodi guarda quindi con fiducia ai prossimi mesi: «Mi auspico, compatibilmente ovviamente con una manutenzione di 150 edifici, di avere un anno scolastico tranquillo per i nostri ragazzi».
L'augurio agli studenti di Trieste
Nel corso dell'intervista l'assessore ha voluto rivolgere anche un messaggio ai bambini e ai ragazzi che stanno per tornare sui banchi.
«Auguro ovviamente a tutti i bambini, le bambine, i ragazzi e le ragazze di cominciare bene l'anno scolastico. Auguro loro di affrontare anche nuove sfide in maniera positiva».
Un pensiero anche alle famiglie, agli insegnanti e a tutte le persone che lavorano nel mondo della scuola.
«La scuola è un tassello importante per la crescita delle nuove generazioni», ha sottolineato Lodi, ricordando che non rappresenta soltanto studio e conoscenza, ma anche socialità, crescita collettiva e nuove esperienze.
Un percorso che, secondo l'assessore, trova nello sport un alleato fondamentale: «La scuola è estremamente importante e auguro loro veramente di imparare e di divertirsi a scuola».
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