martedì 13 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Sicurezza a Trieste, Cecco-Salucci: «Più presidi sul territorio» – «La repressione da sola non basta» (VIDEO) ◆ Liliana Resinovich, la superperizia non scioglie il giallo: individuate tracce di DNA maschile ignoto ◆ Pini di Grignano al centro della mobilitazione, Adesso Trieste: «C’è ancora la possibilità di salvarli» ◆ 50mo Sisma, Zilli: "Dalle fabbriche la spinta della rinascita" ◆ Trieste, addio al professor Dorigo: il commovente saluto degli studenti, «Un ultimo cartellino verde per Lei» ◆ «Percorsi di Longevità»: giovedì 15 ottobre il primo appuntamento a Palazzo Gopcevich ◆ L'emozione di Puntino a Percoto Canta: «Sentire un’orchestra suonare una tua composizione» (VIDEO) ◆ Trieste, Questore e il legame familiare con Luna Rossa: «Sono molto fiera di mio fratello» (VIDEO) ◆ Trieste, Sara Lombardi racconta la notte del titolo: «Piangevo e ridevo insieme» (VIDEO) ◆ Barcolana, il futuro della terrazza Fotomauro: spazi, sicurezza e struttura da montare e rimuovere (VIDEO) ◆ Trieste, Mercolegìn al CityBar, Miguel Selekta: «Siamo stati lì veramente sorpresi» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza dopo la Barcolana: «Tutti pieni di elogi per la nostra città» (VIDEO) ◆ Il meteo di mercoledì 14 ottobre, cielo sereno ◆ Protezione civile: Riccardi, terremoto Friuli motore di rinascita e futuro ◆ Avvocato e scrittore Andrea Comisso invitato al Municio dal Sindaco Dipiazza ◆ Sicurezza a Trieste, Cecco-Salucci: «Più presidi sul territorio» – «La repressione da sola non basta» (VIDEO) ◆ Liliana Resinovich, la superperizia non scioglie il giallo: individuate tracce di DNA maschile ignoto ◆ Pini di Grignano al centro della mobilitazione, Adesso Trieste: «C’è ancora la possibilità di salvarli» ◆ 50mo Sisma, Zilli: "Dalle fabbriche la spinta della rinascita" ◆ Trieste, addio al professor Dorigo: il commovente saluto degli studenti, «Un ultimo cartellino verde per Lei» ◆ «Percorsi di Longevità»: giovedì 15 ottobre il primo appuntamento a Palazzo Gopcevich ◆ L'emozione di Puntino a Percoto Canta: «Sentire un’orchestra suonare una tua composizione» (VIDEO) ◆ Trieste, Questore e il legame familiare con Luna Rossa: «Sono molto fiera di mio fratello» (VIDEO) ◆ Trieste, Sara Lombardi racconta la notte del titolo: «Piangevo e ridevo insieme» (VIDEO) ◆ Barcolana, il futuro della terrazza Fotomauro: spazi, sicurezza e struttura da montare e rimuovere (VIDEO) ◆ Trieste, Mercolegìn al CityBar, Miguel Selekta: «Siamo stati lì veramente sorpresi» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza dopo la Barcolana: «Tutti pieni di elogi per la nostra città» (VIDEO) ◆ Il meteo di mercoledì 14 ottobre, cielo sereno ◆ Protezione civile: Riccardi, terremoto Friuli motore di rinascita e futuro ◆ Avvocato e scrittore Andrea Comisso invitato al Municio dal Sindaco Dipiazza ◆
Politica

Noi Moderati Trieste, Valerio: "Prima il programma, poi i nomi"

redazione·
Noi Moderati Trieste, Valerio: "Prima il programma, poi i nomi"

«Noi Moderati è parte convinta della coalizione di centrodestra e al suo interno porta una precisa identità politica: quella popolare, moderata ed europeista che si riconosce nella grande famiglia del Partito Popolare Europeo. Un’identità che mette al centro due principi per noi fondamentali: il prendersi cura e la responsabilità».


Lo dichiara Alessandro Valerio, responsabile di Noi Moderati per Trieste, intervenendo nel dibattito sul futuro della coalizione in vista delle prossime elezioni comunali.


«Condividiamo l'idea che le diverse anime del centrodestra debbano essere rispettate e valorizzate. Proprio per questo riteniamo che, prima ancora della discussione sui nomi, debba esserci quella sul programma e sulla Trieste che vogliamo costruire nei prossimi anni. Noi Moderati farà la propria parte, con lealtà verso la coalizione ma anche con la propria identità, le proprie idee e le proprie priorità».
Valerio sottolinea inoltre la presenza del movimento nell'attuale esperienza amministrativa: «Noi Moderati è presente in Consiglio comunale con Mirko Martini, che in questi anni ha portato avanti con competenza il nostro contributo per Trieste, traducendo la nostra sensibilità politica in proposte e iniziative concrete. È da questo lavoro che vogliamo partire per costruire il programma dei prossimi anni».
«A livello nazionale abbiamo scelto di mettere al centro le nuove generazioni e vogliamo farlo anche a Trieste. Una città che vuole crescere deve offrire ai giovani opportunità di formazione, lavoro, casa, impresa e spazi nei quali costruire il proprio futuro. Vogliamo inoltre utilizzare maggiormente le nuove tecnologie per migliorare i servizi pubblici, semplificare il rapporto tra cittadini e amministrazione e rafforzare la sicurezza, che per noi è un bene primario e una condizione essenziale della libertà».


Per Noi Moderati, il principio del prendersi cura riguarda anche il benessere degli animali: «Sempre più famiglie vivono quotidianamente con animali d'affezione. Una città moderna deve tenerne conto nella propria programmazione, migliorando servizi, spazi e strutture e promuovendo una cultura della tutela e del possesso responsabile».
«In questi anni siamo stati inoltre tra le forze politiche che hanno sostenuto con convinzione il percorso di riduzione del debito della città. La responsabilità nei conti non è un obiettivo astratto: significa consegnare alla prossima amministrazione maggiore capacità di investimento e quindi più possibilità di intervenire concretamente sul futuro di Trieste».


«La nostra proposta locale si inserisce infine in una visione nazionale che pone grande attenzione alla scuola e alla formazione, al sostegno delle famiglie e all'indipendenza energetica dell'Italia, affrontando senza pregiudizi ideologici anche il tema del nuovo nucleare».
Conclude Valerio: «Il centrodestra è forte quando riesce a far convivere e valorizzare le proprie diverse sensibilità. Noi Moderati porterà la sua: popolare, responsabile, concreta e attenta alla persona. Prima costruiamo insieme il progetto per Trieste, poi individuiamo la persona migliore per realizzarlo. Noi ci siamo e continueremo a fare la nostra parte».


Articoli correlati