Trieste, una sala gremita e la commozione dei pronipoti: il docufilm ricorda Ermanno Birri

Una sala gremita e la commozione dei pronipoti Marzia e Claudio Birri hanno accompagnato a Trieste la presentazione del docufilm dedicato a Ermanno Birri, nato ad Aurisina e caduto a soli diciannove anni, insignito della Medaglia d’argento al Valor Militare.
L’iniziativa, ospitata nella sala Bazlen di Palazzo Gopcevich, si è inserita nelle celebrazioni per il centenario del Parco della Rimembranza. A presentare il lavoro è stata l’Unione Nazionale Sottufficiali Italiani, sezione di Trieste, con la conduzione del giornalista Massimo Gobessi di Radio Rai FVG.
La storia di un diciannovenne nato ad Aurisina
Il documentario ha riportato al centro dell’attenzione la vicenda di Ermanno Birri, giovane irredento originario di Aurisina, ricordato per il sacrificio compiuto a diciannove anni.
Una storia personale che, attraverso il linguaggio del docufilm, è stata proposta al pubblico nel contesto di un anniversario dedicato alla memoria cittadina.
La serata ha avuto momenti particolarmente toccanti per i familiari presenti. Marzia e Claudio Birri, pronipoti di Ermanno, si sono commossi durante la presentazione, condividendo con la sala il ricordo del loro congiunto.
Il lavoro scritto e diretto da Salvatore Baio
Il docufilm è stato scritto e diretto da Salvatore Baio, presidente della sezione triestina dell’Unione Nazionale Sottufficiali Italiani, e interpretato dai soci dell’associazione.
Il progetto ha coinvolto così direttamente la realtà associativa nella ricostruzione e nella divulgazione della vicenda di Birri. La presentazione di Massimo Gobessi ha accompagnato il pubblico nell’incontro con questa storia, davanti a una sala stracolma.
Le presenze istituzionali a Palazzo Gopcevich
Tra gli ospiti erano presenti Claudio Giacomelli, presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, e Caterina De Gavardo, assessore alle Politiche della sicurezza del Comune di Trieste.
La loro partecipazione ha affiancato quella dei familiari e del pubblico riunito per la proiezione, all’interno delle celebrazioni del centenario.
Il progetto nel programma di “Parleranno le Pietre”
Il docufilm rientra nelle attività programmate dall’associazione “Parleranno le Pietre”, su assegnazione del Comune di Trieste, con fondi della Regione Friuli Venezia Giulia.
Nel quadro delle iniziative per il Parco della Rimembranza, la presentazione ha restituito spazio alla vita di un giovane e al ricordo conservato dalla sua famiglia: una memoria condivisa, a Palazzo Gopcevich, attraverso il cinema e la partecipazione del pubblico.
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