venerdì 23 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Territori. Pellegrino (Avs): "Periferie sempre più penalizzate" ◆ Trieste, Pucci incalza Giunta su strade e marciapiedi: «Manutenzione non può aspettare elezioni» ◆ Trieste, Repini (PD) incalza sui lavori a Servola: «I cittadini hanno diritto a informazioni chiare» ◆ Roberti a "Un Mare di Archeologia": «Trieste epicentro della scienza, ragazzi toccano con mano passato» ◆ Salute, Riccardi: "Più attenzione alle nuove fragilità giovanili" ◆ Scuola, Rosolen:" 244mila euro per 20 progetti formativi in rete" ◆ Trieste cambia ritmo con l’ora solare: un’ora di riposo in più e il buio arriva prima ◆ Manifesti contro la segretaria PD Paglia, il Gruppo PD in Regione: «Rigurgiti di estrema destra da respingere» ◆ Guida per i turisti a Trieste: come rimanere connessi in sicurezza ◆ Ruba un SUV a Lignano, buca una gomma e si addormenta nell'auto: incastrato dai vestiti e denunciato (VIDEO) ◆ Torna a Opicina "Un pozzo di occasioni": sabato 24 ottobre il mercatino dell'antiquariato e dell'artigianato ◆ AcegasApsAmga: venerdì 30 ottobre possibili disservizi causa sciopero ◆ Baia di Grignano e pini superstiti: anche Mitja Gialuz firma l’appello al presidente Fedriga ◆ Autostrade Alto Adriatico - lavori A28 sul viadotto Livenza e relative modifiche alla circolazione ◆ Una giraffa al tram: l'immagine provocatoria di Jan Sedmak sui cambiamenti climatici ◆ Territori. Pellegrino (Avs): "Periferie sempre più penalizzate" ◆ Trieste, Pucci incalza Giunta su strade e marciapiedi: «Manutenzione non può aspettare elezioni» ◆ Trieste, Repini (PD) incalza sui lavori a Servola: «I cittadini hanno diritto a informazioni chiare» ◆ Roberti a "Un Mare di Archeologia": «Trieste epicentro della scienza, ragazzi toccano con mano passato» ◆ Salute, Riccardi: "Più attenzione alle nuove fragilità giovanili" ◆ Scuola, Rosolen:" 244mila euro per 20 progetti formativi in rete" ◆ Trieste cambia ritmo con l’ora solare: un’ora di riposo in più e il buio arriva prima ◆ Manifesti contro la segretaria PD Paglia, il Gruppo PD in Regione: «Rigurgiti di estrema destra da respingere» ◆ Guida per i turisti a Trieste: come rimanere connessi in sicurezza ◆ Ruba un SUV a Lignano, buca una gomma e si addormenta nell'auto: incastrato dai vestiti e denunciato (VIDEO) ◆ Torna a Opicina "Un pozzo di occasioni": sabato 24 ottobre il mercatino dell'antiquariato e dell'artigianato ◆ AcegasApsAmga: venerdì 30 ottobre possibili disservizi causa sciopero ◆ Baia di Grignano e pini superstiti: anche Mitja Gialuz firma l’appello al presidente Fedriga ◆ Autostrade Alto Adriatico - lavori A28 sul viadotto Livenza e relative modifiche alla circolazione ◆ Una giraffa al tram: l'immagine provocatoria di Jan Sedmak sui cambiamenti climatici ◆
Politica

Trieste, Pucci incalza Giunta su strade e marciapiedi: «Manutenzione non può aspettare elezioni»

redazione·
Trieste, Pucci incalza Giunta su strade e marciapiedi: «Manutenzione non può aspettare elezioni»

Interventi urgenti su strade e marciapiedi di Trieste, con particolare attenzione a San Vito, e una programmazione della manutenzione che garantisca continuità nel tempo. È quanto chiede la consigliera comunale del Partito Democratico Rosanna Pucci, che ha depositato una mozione dopo la bocciatura di quattordici ordini del giorno dedicati al rifacimento delle pavimentazioni stradali e pedonali.

Il documento individua diciannove tratti di marciapiede che necessitano di interventi e diverse strade da manutentare. Al centro della richiesta, la sicurezza degli spostamenti quotidiani, soprattutto per anziani e persone con difficoltà motorie.

San Vito al centro delle richieste

Tra i marciapiedi richiamati nella mozione figurano quelli di via della Galleria, via Emo, via Franca, via Bellosguardo, via Catraro, via Tonello, via Hermet e via Murat.

Per quanto riguarda le strade, Pucci indica, tra le altre, vicolo degli Scaglioni, via San Vito, via Venier, via Madonizza, via Colautti e via Picciola.

«Trieste merita strade e marciapiedi sicuri e decorosi. Come consiglieri comunali abbiamo il dovere di segnalare queste carenze e di chiedere risposte concrete», dichiara la consigliera, spiegando di aver raccolto nella mozione situazioni precise sulle quali sollecitare l’amministrazione.

«Non lasciare accumulare i problemi»

Pucci descrive una situazione caratterizzata, in diverse zone della città, da buche, pavimentazioni deteriorate e marciapiedi sconnessi.

«Stiamo parlando di manutenzione ordinaria, di interventi che dovrebbero essere programmati e realizzati con continuità, non lasciati accumulare fino a quando le condizioni diventano critiche», afferma.

La consigliera richiama le conseguenze per chi si muove a piedi: disagi e rischi che, sottolinea, riguardano in particolare gli anziani e le persone con difficoltà motorie. Da qui la richiesta di intervenire prima che il deterioramento renda più problematico il passaggio.

La critica alla gestione della manutenzione

La mozione accompagna le richieste sui singoli tratti con una contestazione del metodo di gestione degli interventi.

«La manutenzione non può essere considerata un intervento straordinario da concentrare negli ultimi mesi prima delle elezioni», sostiene Pucci.

Per la consigliera, deve invece essere trattata come un servizio essenziale, da pianificare anno dopo anno, con finanziamenti adeguati e priorità stabilite sulla base delle condizioni effettive delle strade e dei marciapiedi.

Il riferimento ai fondi dell’ovovia

Nel ragionamento sulle risorse, Pucci torna anche sul progetto dell’ovovia.

«Invece di mantenere vincolati 30 milioni di euro per il progetto dell’ovovia, ritengo che sia necessario destinare maggiore attenzione e risorse anche alle esigenze quotidiane dei cittadini», dichiara.

La consigliera lega quindi il tema della sicurezza alla qualità degli spazi attraversati ogni giorno: marciapiedi percorribili, pavimentazioni in buono stato e manutenzioni tempestive.

«Non aspettare che il degrado diventi un’emergenza»

Alla Giunta, Pucci chiede di intervenire con urgenza sulle situazioni indicate e di assicurare una programmazione stabile dei lavori.

«I cittadini hanno diritto a strade e marciapiedi sicuri, senza dover aspettare che il degrado diventi un’emergenza», conclude la consigliera.

Articoli correlati