"Stanze abbracci, rimborsi alle case di riposo"
“La Regione, per mezzo delle Aziende del servizio sanitario regionale, rimborserà alle case di riposo le spese per l’allestimento, la manutenzione e la sanificazione delle “stanze degli abbracci”, che possono essere ingenti: incoraggiamo l’attuazione di questa misura nelle strutture che ospitano persone anziane, il cui stato di salute, in primis psicologica, può risentire del distacco da familiari e amici dovuto alle misure anticontagio”. Lo annuncia la consigliera regionale Mara Piccin (Forza Italia), prima firmataria dell’ordine del giorno – sottoscritto anche dai colleghi Basso (FdI), Polesello (Lega) e Nicoli (FI) – che impegna la giunta regionale, con una delibera attesa a stretto giro di posta, a inserire tra le voci di spesa ammissibili a rimborso alle strutture per anziani e per disabili presenti sul territorio regionale, connesse alle prestazioni sanitarie a seguito dell’emergenza epidemiologica Covid-19, anche quelle conseguenti alla realizzazione delle cosiddette “sale degli abbracci”.
“Le persone anziane – continua Piccin – sono quelle che più stanno subendo le conseguenze della pandemia del Coronavirus, non soltanto dal punto di vista clinico, in caso di contagio, ma anche da quello psicologico, in quanto la loro condizione di fragilità impone stringenti condizioni di isolamento. Per i residenti nelle case di riposo la mancanza di contatti umani non comporta soltanto un senso di spaesamento e ansia: può arrivare ad avere conseguenze gravi sulla salute. Situazione amplificata, se possibile, nelle festività natalizie, periodo che per tradizione è caratterizzato da calore umano e rafforzamento dei legami familiari”.
“Il fine delle “stanze degli abbracci” è garantire, pur nel rispetto delle misure di sicurezza, un contatto fisico sicuro tra residenti e visitatori, per limitare le conseguenze negative e l’insorgere di criticità dovute alle restrizioni anticontagio. Le “sale” si sono già dimostrate valide nella nostra regione, dove, con lungimiranza, sono state installate in alcune case di riposo: perché altre realtà seguano l’esempio, abbiamo ritenuto corretto che le spese per realizzare questa iniziativa, che possono rivelarsi non trascurabili, vengano rimborsate, in quanto configurabili a tutti gli effetti come spese connesse con le prestazioni sanitarie rese dalle strutture per persone anziane”.
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