Restauro del Teatro Verdi. Porro: «Si valorizzino le tre palle di cannone del 1813 e la scritta sul tetto»
.jpg)
Con l'annuncio dei lavori di restauro straordinario delle facciate dello storico Teatro Lirico Giuseppe Verdi, torna al centro del dibattito cittadino la tutela delle testimonianze storiche custodite dall'edificio. In un’interrogazione a risposta scritta e letta in Aula depositata il 6 luglio 2026, il consigliere comunale Salvatore Porro (Gruppo Consiliare Misto) ha interpellato il Sindaco e l'Assessore competente per chiedere che il piano di manutenzione includa due interventi specifici di valorizzazione storica ed estetica. L'atto consiliare richiama una precedente iniziativa del 1999, quando l'allora vicesindaco e assessore alla Cultura, Prof. Damiani, accolse favorevolmente la proposta di far incidere sui marmi del tetto (in corrispondenza delle statue di Apollo e delle muse della Tragedia e della Lirica) la scritta a caratteri cubitali: TEATRO COMUNALE DI TRIESTE GIUSEPPE VERDI
All'epoca fu avviato uno studio di fattibilità seguito da un sopralluogo congiunto per valutare la visibilità della scritta sia per i cittadini che per i turisti. Durante quel medesimo sopralluogo, il Prof. Damiani illustrò anche il valore storico delle tre palle di cannone incastonate nella facciata del teatro. Si tratta dei proiettili sferici in ghisa (dal peso di 32 libbre ciascuno) rimasti conficcati nei muri come testimonianza del bombardamento subito dalla città nel 1813 ad opera della flotta francese. In quell'occasione fu ipotizzato che, in caso di futuri restauri della facciata, i tre proiettili avrebbero dovuto essere debitamente puliti e lucidati per risaltare ed essere valorizzati al meglio.
Le richieste al Comune
In vista del nuovo cantiere di restauro già approvato dal Comune, il consigliere Porro chiede formali garanzie alla giunta:
L'incisione marmorea: Se sia prevista l'apposizione della scritta "TEATRO COMUNALE DI TRIESTE GIUSEPPE VERDI" sui marmi del tetto sotto le statue, onorando l'impegno preso a suo tempo.
La pulizia dei cimeli storici: Se sia inserita nel piano la pulizia e la lucidatura delle tre storiche palle di cannone sulla facciata, per rispettare la memoria storica del bombardamento del 1813 e valorizzare il patrimonio artistico e turistico della città.
I lavori alle facciate rappresentano un'occasione irripetibile per restituire alla città non solo un edificio restaurato, ma anche un pezzo fondamentale della propria memoria storica.
Articoli correlati
PoliticaIncendi. Conti (Pd), "squadre in Carnia fanno lavoro eccezionale"
“Tutte le squadre impegnate in Carnia contro gli incendi stanno facendo un lavoro eccezionale. Senza di loro la situazione sarebbe ben più drammatica. Questa capacità di mettersi a disposizione e di fare sinergia con lo Stato è un patrimoni
PoliticaCampanelle, Lorenzo Giorgi rilancia il settore giovanile: "Oltre 130 ragazzi in campo" (VIDEO)
L'estate di Lorenzo Giorgi non sarà dedicata soltanto all'attività politica. Durante la diretta dal Pedocin il consigliere comunale ha raccontato anche il proprio impegno nel settore giovanile della società Campanelle, illustrando il proget
PoliticaTurismo, Matteoni: «Il centro non è nato per accogliere decine di migliaia di turisti insieme» (VIDEO)
La crescita turistica di Trieste rappresenta una ricchezza per la città, ma impone contemporaneamente di affrontare una serie di problemi legati alla capacità del centro urbano di sostenere grandi flussi di visitatori. È il ragionamento svi
PoliticaRosato: «Affitti sempre più difficili, la pubblica amministrazione deve cambiare passo» (VIDEO)
L'aumento degli affitti e la crescente difficoltà di trovare un'abitazione rappresentano una delle principali emergenze sociali anche per Trieste. Durante l'intervista a Trieste Cafe, Ettore Rosato dedica un ampio passaggio al tema della ca
