Pd: “Il No del Carso al bilancio 2024 del Comune di Trieste"

"Giovedì 14 dicembre il Consiglio Comunale di Trieste avvia la discussione in aula del Documento unico di programmazione 2024–2026 e del Bilancio di previsione 2024–2026.
Il Circolo PD Altopiano Est insieme a quello dell’Altopiano Ovest esprime ancora una volta il proprio rammarico per l’incapacità dell’attuale amministrazione comunale di corrispondere ai bisogni della popolazione del Carso triestino e di valorizzarne le opportunità di interesse generale per la comunità di Trieste. Pur in presenza di nuove importanti risorse finanziarie manca una strategia di sviluppo che pianifichi in maniera credibile gli interventi necessari alla gestione ed al recupero del territorio e che vi organizzi in maniera più adeguata l’offerta dei servizi sociali che sono di competenza comunale.
Il disinteresse della Giunta Dipiazza per la collaborazione istituzionale con le Circoscrizioni priva l’amministrazione di un fondamentale canale di ascolto dei bisogni e delle proposte della cittadinanza e di concertazione degli investimenti comunali più elementari (a partire dalla gestione della viabilità). La buona volontà personale di alcuni assessori non compensa una situazione emblematicamente rappresentata dall’abbandono della passata consuetudine di presentare il bilancio in ogni Consiglio circoscrizionale, dai tempi ristrettissimi concessi all’esame dei documenti contabili e dal rifiuto di rivalutare i piccoli fondi di dotazione (ca. 5.000 euro all’anno!) concessi alle Circoscrizioni per il sostegno di iniziative delle comunità locali.
Anche se alcuni interventi di manutenzione ordinaria (giardini pubblici, strade, segnaletica stradale e marciapiedi, illuminazione, cimiteri, ecc.) sono auspicabilmente inclusi nelle macro-voci settoriali del bilancio, il Piano delle Opere del Comune di Trieste conferma la disattenzione per le periferie e l’incomprensione dei problemi specifici del territorio carsico a partire dai criteri di manutenzione dei beni pubblici, problemi dovuti alla sua diversità climatica ed ambientale rispetto all’area urbana.
Nella programmazione comunale non è presente alcuna opera proposta dal Piano circoscrizionale approvato all’unanimità nel febbraio 2022 e ripresentato più volte anche attraverso mozioni ed interrogazioni, alle quali hanno corrisposto spesso impegni formali della Giunta comunale troppo spesso disattesi. A titolo esemplificativo ricordiamo:
- il Parco della Pace a Opicina;
- la sistemazione viaria e la sicurezza stradale nei borghi carsici (da Basovizza a Santa Croce);
- il recupero dell’area della ex caserma di Banne;
- la progettazione dello skatepark di Opicina;
- l’asilo nido comunale in lingua slovena, inesistente sul Carso triestino (!).
Esprimendo tutto il proprio sostegno al duro lavoro dei consiglieri circoscrizionali e comunali del Partito Democratico nella rappresentanza dei bisogni e delle aspettative della popolazione del Carso triestino, il Circolo PD Altopiano Est insieme a quello dell’Altopiano Ovest ritiene perciò che i documenti di bilancio del Comune di Trieste per l’anno 2024 e per il successivo triennio confermino il giudizio negativo che la Giunta comunale in carica già merita quotidianamente per la sua incapacità di restituire alla comunità la preziosa attrazione turistica del Tram di Opicina e per la protervia con cui continua a perseguire l’inutile e devastante progetto dell’ovovia."
A riferirlo Pd Trieste
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