sabato 7 novembre 2026
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Politica

Agenti feriti negli scontri, Futuro Nazionale: "Pene più severe per chi aggredisce le forze dell’ordine"

redazione·
Agenti feriti negli scontri, Futuro Nazionale: "Pene più severe per chi aggredisce le forze dell’ordine"

Il Comitato Costituente 23 Trieste di Futuro Nazionale condanna gli scontri di venerdì 6 novembre in piazza Libertà, esprime solidarietà agli agenti feriti e chiede pene più severe per chi aggredisce le forze dell’ordine. Nella nota, il Comitato rivolge un pensiero particolare ai poliziotti che, al termine del servizio, hanno dovuto ricorrere alle cure sanitarie per le lesioni riportate.

L’appello a tutte le forze politiche

Il Comitato definisce gli scontri «un episodio inaccettabile» e chiede a tutte le forze politiche di condannare le violenze «senza se e senza ma». Nella nota critica anche quelli che definisce «cattivi maestri», ai quali attribuisce un ruolo nell’aver favorito quanto accaduto.

Futuro Nazionale lega poi la propria presa di posizione al dibattito sull’immigrazione. Secondo il Comitato, chi ha fatto ricorso alla violenza avrebbe cercato di imporre in piazza una linea sull’accoglienza che il movimento ritiene respinta dalla cittadinanza.

La richiesta di pene più severe

Richiamando anche le devastazioni avvenute a Milano e in altre città, il Comitato chiede un «profondo inasprimento delle pene» per chi commette violenze contro le forze dell’ordine. La nota insiste inoltre sull’effettiva espiazione delle condanne e chiede di porre fine a quelle che il movimento definisce «scarcerazioni facili».

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