sabato 7 novembre 2026
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Politica

Trieste, Gialuz dopo gli scontri: «La violenza va condannata sempre, senza tentennamenti»

redazione·
Trieste, Gialuz dopo gli scontri: «La violenza va condannata sempre, senza tentennamenti»

Mitja Gialuz condanna gli scontri del 6 novembre a Trieste, esprime solidarietà agli agenti feriti e chiede alle istituzioni soluzioni concrete per l’accoglienza. In un post su Facebook, definisce «inaccettabile» quanto accaduto e sostiene che gli episodi di violenza finiscano per «delegittimare la battaglia civile di chi chiede da anni un trattamento dignitoso per le persone migranti».

La solidarietà agli agenti e il richiamo alla legalità

«Agli agenti feriti esprimo tutta la mia solidarietà, con l’augurio di una pronta guarigione», scrive Gialuz. Il suo intervento richiama le responsabilità di chi arriva da altri Paesi, di chi manifesta e delle istituzioni. «La legalità deve valere per tutti, senza eccezioni», afferma.

Per Gialuz, chi arriva è chiamato a rispettare le regole e chi manifesta deve farlo pacificamente. Alle istituzioni spetta il compito di rispettare i principi costituzionali e di garantire condizioni di accoglienza dignitose a chi, scrive, non ha altra alternativa che trascorrere la notte al freddo.

Sicurezza e dignità, la richiesta a chi governa

Gialuz definisce sicurezza e rispetto della dignità «due obblighi che una comunità deve saper tenere insieme». Gli scontri, aggiunge, non cancellano le ragioni di chi da tempo chiede pacificamente una risposta alle difficoltà dell’accoglienza a Trieste.

La richiesta è rivolta a chi governa, a cui Gialuz chiede di trovare soluzioni concrete. Il post si chiude con un invito ad «abbassare i toni, recuperare il dialogo» e affrontare la situazione con responsabilità.

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