domenica 16 agosto 2026
Breaking
Trieste, atleti contro influencer: «Oggi i social possono contare più di una medaglia» (VIDEO) Il meteo di lunedì 17 agosto, finalmente piove Barcola, allarme scherzoso dal mare: «'Invasione' friulana, issato il vessillo dell’aquila d’oro» Trieste, parcheggio contestato in via Ruggero Manna: «L’auto è sugli stalli dei ciclomotori» Incendi in Carnia, Fedriga: «Allerta sanitaria, limitare l’esposizione all’aperto» Tragedia sulle montagne del Cadore, 79enne trovato senza vita dopo una caduta di 40 metri Renee Cossutta porta Trieste alle Prefinali nazionali di Miss Italia Peggiora situazione incendio in Carnia, evacuato un abitato Trieste, questa sera nuovo talk dalla Sagra de la Sardela: movida, musica, danza e turismo protagonisti Sistiana, il buongiorno dopo la festa è questo: rifiuti sulla spiaggia e residui in acqua Mobili e casa resistono alla frenata dei consumi: Trieste terza in Italia per crescita della spesa Rosato: «Affitti sempre più difficili, la pubblica amministrazione deve cambiare passo» (VIDEO) Trieste, incendio nella notte lungo il raccordo RA13: fiamme tra le sterpaglie a bordo strada Sistiana, motociclista investito sulla discesa verso Portopiccolo: un testimone si ferma e chiama i soccorsi Intossicati cinquanta scout minorenni durante un campo in Friuli Trieste, atleti contro influencer: «Oggi i social possono contare più di una medaglia» (VIDEO) Il meteo di lunedì 17 agosto, finalmente piove Barcola, allarme scherzoso dal mare: «'Invasione' friulana, issato il vessillo dell’aquila d’oro» Trieste, parcheggio contestato in via Ruggero Manna: «L’auto è sugli stalli dei ciclomotori» Incendi in Carnia, Fedriga: «Allerta sanitaria, limitare l’esposizione all’aperto» Tragedia sulle montagne del Cadore, 79enne trovato senza vita dopo una caduta di 40 metri Renee Cossutta porta Trieste alle Prefinali nazionali di Miss Italia Peggiora situazione incendio in Carnia, evacuato un abitato Trieste, questa sera nuovo talk dalla Sagra de la Sardela: movida, musica, danza e turismo protagonisti Sistiana, il buongiorno dopo la festa è questo: rifiuti sulla spiaggia e residui in acqua Mobili e casa resistono alla frenata dei consumi: Trieste terza in Italia per crescita della spesa Rosato: «Affitti sempre più difficili, la pubblica amministrazione deve cambiare passo» (VIDEO) Trieste, incendio nella notte lungo il raccordo RA13: fiamme tra le sterpaglie a bordo strada Sistiana, motociclista investito sulla discesa verso Portopiccolo: un testimone si ferma e chiama i soccorsi Intossicati cinquanta scout minorenni durante un campo in Friuli
Politica

«No a cessione della sede di Scuola interpreti e traduttori dell’Università di Trieste a Slovenia»

Luca Marsi·
Sul tema della cessione della sede della Scuola di interpreti e traduttori dell’Università degli Studi di Trieste alla Slovenia, scendono in campo anche le associazioni patriottiche triestine organizzando una manifestazione aperta a tutta la cittadinanza, apolitica e apartitica, per esprimere la profonda contrarietà ad un’operazione fatta ai massimi livelli istituzionali contro gli interessi del popolo italiano.
 
La manifestazione in questione si svolgerà venerdì 10 luglio in Piazza Dalmazia dalle ore 19 alle 20 circa ed è promossa delle associazioni Trieste Pro Patria, Fondazione Rustia Traine, Dalmati di Trieste. 
 
“È inaccettabile che dinanzi a un grave danno storico ed economico, qual è la cessione di un immobile di proprietà della nostra Università a due associazioni private slovene indicate dalla Repubblica slovena, ci sia tanto silenzio. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di scendere in piazza per raccontare la storia dietro a questa vergognosa operazione immobiliare e contro il revisionismo storico del riconoscimento della qualifica di “eroi” ai terroristi del TIGR. Non siamo davanti a un momento storico di riconciliazione - sottolineano i rappresentanti delle associazioni promotrici dell’evento - ma a un “mercato delle vacche” , dove l’Italia cede immobili di diversi milioni di euro, spostando così la sede di un corso di laurea di eccellenza della nostra Università come quello di Scuola interpreti e traduttori, causando un danno non solo all’Università ma a tutti gli studenti, accettando anche una falsa narrazione dei fatti dietro all’incendio del Balkan e delle azioni terroristiche dei fucilati di Basovizza,  in piena crisi economica e sanitaria. Non dimentichiamo le parole d’odio del Presidente sloveno Pahor contro i martiri delle foibe di Basovizza e non lasceremo che la cessione dell’immobile di via Filzi 14 passi inosservata. Giova ricordare che per l’incendio del Balkan, lo Stato italiano ha già versato 500 milioni di lire che sono serviti a costruire il Teatro sloveno in via Petronio quindi questa operazione è l’ennesimo regalo a una comunità che non porta rispetto al popolo italiano. Per noi - concludono i rappresentanti delle associazioni - l’unica battaglia che deve portare avanti lo Stato italiano è il riconoscimento del martirio degli infoibati italiani e il risarcimento agli esuli dei beni abbandonati in Istria e Dalmazia.”

Articoli correlati