Green Valley Fvg partirà nel 2021
"Se da un lato abbiamo impresso una forte accelerazione alla spinta ecologica attraverso politiche robuste a favore della rottamazione dei veicoli vetusti e della loro sostituzione con vetture ecologiche, dall'altro va ricordato che lo sviluppo sostenibile del Friuli Venezia Giulia - dopo decenni - ha segnato nel 2020 due risultati molto importanti, due vere e proprie pietre miliari per questo settore: gli accordi di programma per la riconversione della Ferriera di Servola e la bonifica e il reinsediamento del Polo di Torviscosa".
È partito da questi obiettivi raggiunti l'assessore alla Difesa dell'ambiente, all'energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro nel suo intervento nel corso della conferenza stampa di fine anno.
"Inoltre nel 2020 è proseguito l'impegno rivolto alla rimozione dell'amianto con 3 milioni di euro - ha spiegato Scoccimarro - ripartiti tra famiglie, imprese ed edifici pubblici e altri soggetti, mentre sul versante del suolo e delle manutenzioni idrauliche sono stati impegnati 7,2 milioni di euro. Altro tassello prezioso è stata la legge sulle grandi derivazioni idroelettriche, approvata all'unanimità dal Consiglio regionale, che prevede un'unica gestione regionale con un grande beneficio in primis per le aree montane del Friuli Venezia Giulia".
"Per il 2021 sono previsti nuovi contributi per la rottamazione di veicoli inquinanti che saranno sostituiti con vetture più ecologiche. La prima a dare l'esempio - ha rivelato l’esponente della Giunta - sarà proprio la Regione con il progetto Noemix. Oltre 600 veicoli elettrici, infatti, saranno dati in dotazione a tutti gli enti del Friuli Venezia Giulia".
"Poi altre due direttrici strategiche - ha aggiunto Scoccimarro -. Da un lato saranno rafforzate le politiche plastic free a favore di chi utilizzerà sempre meno la plastica. Un risultato che vogliano ottenere senza introdurre le cosiddette ‘tasse etiche', bensì potenziando gli aiuti alle imprese e non gravando sulle tasche dei cittadini".
"C'è poi il grande progetto che avrà un impatto formidabile nei prossimi decenni - ha ricordato l'assessore -. Il Friuli Venezia Giulia vuole essere, infatti, la prima in Europa ad anticipare di cinque anni il New Green Deal previsto per il 2050. Tra i nostri obiettivi anche quello di portare grandi aziende internazionali a Trieste, gettando le basi per creare una sorta di Green Valley e di Blue Valley".
"Infine - ha concluso Scoccimarro - puntiamo ad aumentare l'installazione, in particolare negli edifici pubblici della Regione, di pannelli fotovoltaici per le energie rinnovabili".
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