Europee: Fedriga, sarei contrario a una mia candidatura

"Non credo proprio" di candidarmi alle europee "vorrei continuare a fare il presidente di Regione". "Con Salvini c'è stato un consiglio federale in cui abbiamo discusso di questo e di altro. A me personalmente non ha chiesto di candidarmi: penso che sia giusto riflettere insieme ma io sarei contrario a una mia candidatura, perché sono stato eletto 8 mesi fa come presidente del Friuli Venezia Giulia e nelle candidature europee serve serietà. Una cosa è se un segretario o presidente di partito, per rappresentare il partito, si candida capolista in una o più circoscrizioni, diverso per un governatore". Lo ha chiarito il presidente del Fvg, Massimiliano Fedriga, a Un giorno da pecora su Radio1 "Se Salvini si candida prende moltissime preferenze", ha detto Fedriga, mentre su una possibile candidatura di Vannacci, ha aggiunto: "Penso che dobbiamo fare un ragionamento anche con persone che possano portare visibilità alla Lega, non ho nessuna preclusione, all'interno di una linea politica coerente". "Non spetta a me dire che Vannacci non si può candidare", rispetto ai contenuti del suo libro. "Io non l'ho letto", ma in generale, come messaggio, "penso che sia una cosa profondamente sbagliato dire che gli omosessuali non sono normali". Infine parlando di possibili risultati alle europee, Fedriga ha auspicato che "la Lega non prenda il 10% ma il 20-30%": "dobbiamo lavorare senza darci obiettivi restringenti, sarà una competizione difficile, dovremo spenderci tutti". (ANSA). FMS
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