Elezioni comunali. Avs su Gialuz : «La scelta deve maturare al tavolo di coalizione»

"La disponibilità di Mitja Gialuz deve essere discussa al tavolo di coalizione, per arrivare in tempi ragionevoli a una scelta condivisa sul candidato sindaco di Trieste". È la posizione espressa da Alleanza Verdi e Sinistra, che richiama le forze politiche dello schieramento alla costruzione di una sintesi comune. Al centro dell’intervento c’è il metodo con cui individuare la candidatura: un confronto nel quale le diverse posizioni contribuiscano alla decisione, senza che le preferenze dei singoli partiti prevalgano sul progetto della coalizione.
Gialuz, «un elemento concreto» da discutere insieme
«La disponibilità di Mitja Gialuz è un elemento concreto che dovrà ora essere discusso al tavolo di coalizione», afferma Avs. Per Alleanza Verdi e Sinistra, è quella la sede nella quale «debba maturare la scelta del candidato sindaco». La disponibilità di Gialuz viene dunque inserita nel percorso di confronto tra le forze della coalizione, chiamate a individuare insieme la figura con cui presentarsi alla città. Il messaggio insiste sulla necessità che la decisione sia il risultato di una discussione comune.
«Una sintesi politica in tempi ragionevoli»
Avs ritiene che esistano le condizioni per arrivare a una conclusione del confronto in tempi ragionevoli. «Crediamo ci siano le condizioni per arrivare in tempi ragionevoli a una sintesi politica, attraverso un confronto nel quale le diverse posizioni possano contribuire a una scelta condivisa», prosegue il testo. Non viene indicata una scadenza precisa. Il richiamo è alla possibilità di far convergere orientamenti diversi in una decisione condivisa dall’intero schieramento. Le preferenze dei partiti e l’obiettivo comune
Il passaggio conclusivo riguarda il rapporto tra le indicazioni delle singole forze politiche e la responsabilità della coalizione. «Le legittime preferenze delle singole forze politiche non devono prevalere sull’obiettivo comune», sottolinea Avs. L’obiettivo indicato è «individuare una candidatura capace di rappresentare l’intera coalizione e l’idea di città che insieme vogliamo proporre a Trieste». La scelta del nome viene così legata alla proposta politica e amministrativa: il candidato sindaco dovrà rappresentare sia le diverse componenti dello schieramento sia il progetto condiviso per il futuro della città.
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