giovedì 22 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste torna su Rai1: dal 25 ottobre arriva “Libera 2” con Lunetta Savino ◆ Enti locali, Prima Commissione Fvg: Comuni Veneto Orientale bussano alla Regione ◆ "Eugenio Visnoviz, l'ultimo romantico" in Sala Bazlen per i "Lunedì dello Schmidl" ◆ Porte Aperte all'Università di Trieste, oltre 17.600 iscrizioni alle presentazioni dei corsi di laurea ◆ "Bora Bier Fest", ecco cosa cambia per la viabilità ◆ Presentato il programma per il 150mo anniversario della nascita di Filippo Tommaso Marinetti ◆ Stop all'assistenza ai migranti nel weekend, Papes (IRC): "Chiediamo un confronto a Prefettura e Questura" ◆ Turismo: Bini, "Eagles Futsal Cividale ambasciatori del Fvg" ◆ Agricoltura: Zannier, "misura caro carburanti sarà erogata entro l'anno" ◆ Lavoro Fvg. Rosolen a Roma, la Carta di Lorenzo premiata a Montecitorio ◆ Elezioni a Trieste, Italia Viva: «Bene Russo, ma Gialuz è un profilo fresco e innovativo» ◆ Elezioni comunali. Avs su Gialuz : «La scelta deve maturare al tavolo di coalizione» ◆ Il bilancio del progetto "Sicuri" per rifugiati e migranti: 1.572 intercettati e oltre 50 percorsi psicologici (VIDEO) ◆ Trieste, Punto Franco: «Restituiamo Porto Vecchio e le Rive ai cittadini» ◆ Linea d'Ombra, piazza Libertà e la solitudine della sera: «L’abbandono per chi arriva dopo le 20» ◆ Trieste torna su Rai1: dal 25 ottobre arriva “Libera 2” con Lunetta Savino ◆ Enti locali, Prima Commissione Fvg: Comuni Veneto Orientale bussano alla Regione ◆ "Eugenio Visnoviz, l'ultimo romantico" in Sala Bazlen per i "Lunedì dello Schmidl" ◆ Porte Aperte all'Università di Trieste, oltre 17.600 iscrizioni alle presentazioni dei corsi di laurea ◆ "Bora Bier Fest", ecco cosa cambia per la viabilità ◆ Presentato il programma per il 150mo anniversario della nascita di Filippo Tommaso Marinetti ◆ Stop all'assistenza ai migranti nel weekend, Papes (IRC): "Chiediamo un confronto a Prefettura e Questura" ◆ Turismo: Bini, "Eagles Futsal Cividale ambasciatori del Fvg" ◆ Agricoltura: Zannier, "misura caro carburanti sarà erogata entro l'anno" ◆ Lavoro Fvg. Rosolen a Roma, la Carta di Lorenzo premiata a Montecitorio ◆ Elezioni a Trieste, Italia Viva: «Bene Russo, ma Gialuz è un profilo fresco e innovativo» ◆ Elezioni comunali. Avs su Gialuz : «La scelta deve maturare al tavolo di coalizione» ◆ Il bilancio del progetto "Sicuri" per rifugiati e migranti: 1.572 intercettati e oltre 50 percorsi psicologici (VIDEO) ◆ Trieste, Punto Franco: «Restituiamo Porto Vecchio e le Rive ai cittadini» ◆ Linea d'Ombra, piazza Libertà e la solitudine della sera: «L’abbandono per chi arriva dopo le 20» ◆
Cronaca

Stop all'assistenza ai migranti nel weekend, Papes (IRC): "Chiediamo un confronto a Prefettura e Questura"

redazione·
Stop all'assistenza ai migranti nel weekend, Papes (IRC): "Chiediamo un confronto a Prefettura e Questura"

A Trieste fa discutere la decisione della Questura di vietare la presenza delle associazioni e la distribuzione di aiuti umanitari in Piazza Libertà durante i fine settimana. Una misura introdotta per ragioni di decoro e sicurezza pubblica, ma che ha riacceso le polemiche sulla gestione dell'accoglienza e dei flussi migratori in città. A esprimere forte preoccupazione per il provvedimento è Alessandro Papes di International Rescue Committee che sottolinea come il flusso di persone in arrivo lungo la rotta balcanica sia ormai un fenomeno "ampiamente prevedibile e strutturale". Si tratta infatti di una media costante di circa 1.000 persone al mese che giungono a Trieste necessitando di prime cure, accoglienza e supporto di base. Secondo Papes, vietare la presenza dei soccorsi in piazza nei giorni prefestivi e festivi "non fa scomparire le necessità di chi si trova sul territorio". La soluzione, evidenzia, "non risiede nel nascondere il problema o nell'affrontarlo esclusivamente sotto una lente di ordine pubblico, bensì nel predisporre strutture dedicate, ben organizzate, controllate e dotate dei servizi necessari per una presa in carico dignitosa". Come ribadito da Papes, l'assistenza primaria a chi arriva in città continua a gravare in gran parte sulle spalle delle associazioni e dei volontari indipendenti, che operano con risorse limitate e tra molteplici difficoltà operative. Per questo motivo, Papes e le realtà del terzo settore tornano a chiedere con forza un tavolo di confronto con la Prefettura e la Questura, con l'obiettivo di passare da interventi emergenziali o restrittivi a un piano di gestione strutturato ed efficace, capace di coniugare la tutela delle persone vulnerabili con le esigenze della comunità cittadina.

Articoli correlati