Finti carabinieri al telefono tra Viale D’Annunzio e Settefontane: cresce l’allerta per truffe telefoniche
Nel pomeriggio di oggi, lunedì 26 gennaio 2026, è stata segnalata una nuova ondata di truffe telefoniche a Trieste con falsi appartenenti all’Arma dei Carabinieri che hanno tentato di raggirare i cittadini. Secondo quanto comunicato da un residente che ha ricevuto la chiamata, l’episodio riguarda telefonate fraudolente in cui i truffatori si spacciano per carabinieri per ottenere dati o informazioni sensibili.
La segnalazione è giunta da un triestino che, verso le ore del pomeriggio, ha ricevuto la chiamata da numeri apparentemente riconducibili ai “famosi Carabinieri”. Sin dal primo istante il cittadino ha sospettato dell’anomalia della telefonata e ha contattato immediatamente i veri Carabinieri per avvertirli dell’accaduto. Le forze dell’ordine, nel corso della conversazione con il residente, gli hanno chiesto indicazioni precise sulla zona dove era avvenuta la chiamata sospetta.
Il raggiro telefonico, secondo la descrizione fornita, sembra essersi concentrato nell’area compresa tra Viale D’Annunzio e Settefontane, da Piazza Foraggi fino a Perugino, un territorio urbano in cui diversi cittadini potrebbero essere stati raggiunti da contatti fraudolenti. In queste truffe telefoniche i malintenzionati utilizzano spesso tecniche di impersonificazione per convincere le vittime di trovarsi di fronte a un’autorità legittima, con l’obiettivo di estorcere denaro o ottenere informazioni personali.
La segnalazione diretta alla redazione evidenzia l’importanza di mantenere alta l’attenzione sulle truffe telefoniche e di verificare sempre l’identità di chi chiama prima di fornire qualsiasi dato. Secondo quanto riferito dai reali Carabinieri contattati, è fondamentale non cedere a pressioni, richieste urgenti o minacce telefoniche e interrompere immediatamente la comunicazione se qualcosa appare sospetto.
L’allerta per truffe telefoniche a Trieste conferma una tendenza che ha già destato preoccupazione tra le forze dell’ordine e la cittadinanza. I residenti vengono invitati a diffidare di chiamate che richiedono informazioni personali o finanziarie, anche se provenienti da numeri apparentemente istituzionali, e a segnalare tempestivamente qualsiasi tentativo sospetto alle forze dell’ordine competenti.