Studenti del Friuli Venezia Giulia, in tre anni erogati oltre 7mila bonus psicologo

L'assessore al Lavoro e Istruzione della Regione Fvg Alessia Rosolen [...]

Studenti del Friuli Venezia Giulia, in tre anni erogati oltre 7mila bonus psicologo

A sostegno del "bonus psicologo", introdotto in Friuli Venezia Giulia per fronteggiare situazioni di disagio e malessere psico-fisico degli studenti attraverso sostegni economici per attività di supporto e consulenza psicologica, "dal 2022 al 2025 sono stati erogati 2 milioni e 250mila euro per soddisfare 7.729 bonus a fronte di 8.939 domande pervenute". Lo ha reso noto l'assessora regionale all'Istruzione, Alessia Rosolen, durante un incontro a Trieste. "Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti" dalla misura che rientra nell'ambito del sistema del diritto allo studio Fvg e vede la collaborazione tra Regione, Ardis, Ufficio scolastico regionale e Ordine degli psicologi. "Gli psicologi hanno risposto in massa - ha spiegato Rosolen - visto che in questo momento sono accreditati 585 professionisti e sono 661 le sedi territoriali di ricevimento presenti in 77 comuni. Numeri in forte crescita se si pensa che nel 2022 lo stanziamento era di 300mila euro, 1.119 i bonus erogati e 400 gli psicologi disponibili. Da poco è uscito inoltre il nuovo bando dell'Ardis per il 2026 che gode di uno stanziamento di 700mila euro". Il bonus, è stato ricordato, ammonta a 275 euro e copre oltre il 90% del costo complessivo di un ciclo di cinque sedute pari a 300 euro. La misura è destinata agli studenti under 21 anni. Nel 2025 è stata utilizzata prevalentemente dalle ragazze (60%), dal 68% degli iscritti alla scuola secondaria di secondo grado e in particolare dagli studenti dei licei (58%), seguiti dai colleghi dei tecnici (31%), degli istituti professionali (7%) e degli Iefp (4%). Tra le motivazioni che spingono i giovani a chiedere un aiuto ci sono ansia (36%), difficoltà scolastiche (21%), conflitti relazionali con familiari (12%), bisogno di conoscersi meglio (10%), conflitti relazionali tra pari (8%), difficoltà di carattere alimentare (3%), isolamento e ritiro sociale (2%), elaborazione di un lutto (2%). "Il nostro obiettivo - ha concluso Rosolen - è ampliare il nostro intervento coinvolgendo gli istituti tecnici superiori. Una misura che per tutti gli studenti sarà cumulabile con quella che sarà varata dal governo".