La triestina che conquista il mondo: Emma Puato convocata in World cup, Artistica ’81 orgoglio di città
Il 2026 dell’Artistica ’81 Trieste si apre con una notizia che profuma di grande ginnastica e di palcoscenici internazionali: Emma Puato è stata convocata per la prima Coppa del Mondo dell’anno, in programma a Cottbus, in Germania, dove affronta due attrezzi che ormai sono diventati la sua firma: volteggio e corpo libero.
Non è solo una trasferta di prestigio, ma un passaggio che pesa, perché questa competizione rappresenta anche un banco di prova dentro un percorso più lungo. A Cottbus, infatti, le ginnaste non gareggiano nell’all around, ma su singoli attrezzi, e ogni uscita diventa un test tecnico e mentale, utile per misurare condizione, routine e solidità in un contesto di altissimo livello.
Cottbus come test: nel mirino europei, giochi del mediterraneo e mondiali
La Coppa del Mondo tedesca si inserisce nel lavoro di preparazione della nazionale in vista di una stagione che sarà tutt’altro che ordinaria. Nel corso del 2026, infatti, sono attesi appuntamenti importanti: Campionati europei e Giochi del Mediterraneo in estate, con l’orizzonte più grande segnato già in agenda: i Mondiali di ottobre.
Ed è proprio per questo che una convocazione così, a gennaio, vale doppio. Da una parte certifica il livello raggiunto dall’atleta, dall’altra la mette subito davanti a una vetrina dove ogni dettaglio conta, e dove si costruisce quella continuità che, a certi livelli, fa la differenza tra “brava” e “determinante”.
Pecar: “impegno importante, siamo molto soddisfatti”
A raccontare il peso di questa chiamata è anche il tecnico dell’Artistica ’81, Diego Pecar, che sottolinea il valore sportivo della partecipazione.
Per lo staff triestino, vedere una propria atleta aprire l’anno in Coppa del Mondo è un segnale forte, perché conferma che il lavoro quotidiano in palestra non resta confinato a un circuito locale, ma trova riscontro nella dimensione internazionale.
Dalla coppa del mondo alla serie A1: il ritorno e la tappa di modena
Una volta rientrata dalla trasferta, Puato tornerà subito a concentrarsi sugli impegni con il club. In calendario c’è già un appuntamento chiave: il primo turno di serie A1, in programma tra il 27 e il 28 febbraio, con la prima tappa al PalaPanini di Modena.
Sarà un altro passaggio delicato, perché la serie A1 richiede continuità e gestione delle energie: cambiano contesto e pressioni, ma resta la stessa esigenza di precisione.
Una crescita che non si ferma: i traguardi recenti di Puato
Il momento che vive Puato non nasce per caso. La ginnasta ha ottenuto di recente risultati che raccontano una crescita concreta e misurabile: campionessa italiana al Volteggio e alla Trave nel Campionato Gold individuale a Padova.
Nel concorso generale, inoltre, ha conquistato il titolo di vicecampionessa italiana Senior, aggiungendo anche un quarto posto alle parallele e un quarto al corpo libero. Un pacchetto di piazzamenti che descrive una ginnasta sempre più completa e sempre più affidabile, capace di incidere e di reggere la pressione quando la gara sale di livello.
Trieste, intanto, osserva e si riconosce in questa storia: perché quando una convocazione internazionale porta il nome di una società cittadina, non è solo sport. È un pezzo di città che viaggia, compete e si fa notare.