Progetto "scuole e piazze sicure": ampliamento della videosorveglianza per la sicurezza di Trieste (VIDEO)
È stato presentato quest'oggi il progetto di fattibilità tecnica ed economica per l'ampliamento della videosorveglianza cittadina nell'ambito della campagna "scuole e piazze sicure".
A presentarlo, l'assessore agli Affari Generali, Innovazione Tecnologica e Transizione digitale Michele Lobianco, l'assessore alla Sicurezza Maurizio De Blasio, il Direttore del Dipartimento Innovazione e Transizione Digitale Dottor Lorenzo Bandelli, e il Comandante della Polizia locale Walter Milocchi.
"I cittadini chiedono all'amministrazione comunale due elementi: la presenza fisica dei rappresentanti delle istituzioni e, simultaneamente, la videosorveglianza da parte delle telecamere. E proprio qui c'è la nostra risposta ai cittadini", ha asserito Lobianco.
"Le telecamere sono, ad oggi, uno strumento di lavoro imprescindibile per chi agisce nel campo della sicurezza. Infatti, le indagini si basano su ciò che chiamiamo le '2 T', ovvero sulle testimonianze e, per l'appunto, sulle telecamere. L'amministrazione ha dunque sfruttato tutti i finanziamenti mettendo al vaglio la posta di bilancio del comune di Trieste per posizionare telecamere in tutto il nostro territorio, con un totale di utilizzo di 112mila euro", ha continuato l'assessore.
"Per quanto concerne i luoghi attenzionati, che vanno a sommarsi con quelli dei due progetti precedenti che comprendono le zone altipiano - principalmente Opicina e Basovizza al fine di controllare le ville da possibili furti -, si porrà l'attenzione al centro città, nello specifico in 9 zone da vigilare".
Le nuove zone attenzionate saranno:
1. Via Pondares - Istituto di riferimento : "IAL Trieste" - I punto di ripresa con 1 telecamera multisensor
2. Via Rismondo - Istituto di riferimento : "Carducci" - I punto di ripresa con 1 telecamera fissa
3. Strada di Fiume - 2 punti di ripresa con portali targhe
4. Piazza Garibaldi - 5 punti di ripresa con telecamere fisse e multisensor
5. Accessi al porto vecchio - lato Viale Miramare - 4 punti di ripresa con 2 portali di lettura targhe e 2 telecamere di contesto multisensor
6. Accessi al porto vecchio - Largo Citta di Santos - 3 punti di ripresa
7. Via Gatteri / Viale XX Settembre - Istituto di riferimento : "Julia" - 2 punti di ripresa con 2 telecamere fisse
8. Via Polonio / Viale XX Settembre - Istituto di riferimento : "Julia" - 2 punti di ripresa con 2 telecamere fisse
9. Piazza Oberdan - 3 punti di ripresa con n .1 telecamera fissa e 2 multisensor
Ulteriore postazione probabilmente nel rione di San Giacomo/ Piazza Puecher
Complessivamente, sommando tutte le telecamere in servizio del primo, secondo e terzo lotto, gli strumenti di videosorveglianza saranno quindi 43 (di cui 28 nuovi strumenti facenti parte del progetto in questione).
L'assessore alla sicurezza De Blasio ha successivamente definito questo programma come "un impegno che l'amministrazione comunale ha preso con la città che la città stessa ha richiesto".
"È con estremo piacere che presentiamo un ulteriore progetto di videosorveglianza, un deterrente e strumento necessario per le indagini della polizia giudiziaria, dunque uno strumento irrinunciabile", ha commentato De Blasio.
"È chiaro che questa tematica non è l'unica da affrontare, e proprio per questo motivo noi ci impegniamo in tutti gli ambiti al fine di assicurare la maggiore sicurezza possibile ai nostri concittadini. Inoltre, teniamo conto tutti gli aspetti che la videosorveglianza porta con sé, essa dev'essere una presenza non invasiva. Non a caso, esiste la dicitura di 'telecamera amica'", ha concluso l'assessore.
Infine, il Comandante della Polizia locale Walter Milocchi è intervenuto affermando: "il progetto è del Ministero dell'Interno ed è stato approvato in Prefettura, ma i fondi residui non erano sufficienti. Le risorse fornite dal Comune di Trieste hanno dunque fatto la differenza", sottolineando che "le telecamere in utilizzo sono di nuova generazione, niente a che vedere con le vecchie telecamere. Esse, infatti, possiedono diversi punti di ripresa multifocali che permettono di visualizzare più luoghi e zone in contemporanea così da non distogliere mai l'attenzione e garantire ai nostri cittadini una costante sicurezza".
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