martedì 3 novembre 2026
Breaking
Scuola in Fvg, Conti attacca: «Il Governo taglia e la Giunta Fedriga mette le toppe» ◆ Trieste celebra il patrono e i 108 anni dallo sbarco dei Bersaglieri: corone e onori ai Caduti ◆ Trieste Trasporti, collegamenti anche a notte fonda in perfieria: «È questo il senso del notturno» (VIDEO) ◆ Trieste, turismo e residenti: «La vivibilità della città è il motivo per cui arrivano i visitatori» (VIDEO) ◆ Trieste, i turisti arrivano in consolle: «Con le loro richieste scopri qualche chicca» (VIDEO) ◆ Dj triestino Ricky Ottolino: «Ogni serata ha il suo clima, la playlist deve cambiare» (VIDEO) ◆ Il meteo di mercoledì 4 novembre, ancora bora moderata e nuvole ◆ Giro d’Italia 2027 partirà da Trieste: presentazione a Roma con Dipiazza e Fedriga ◆ Rogo al Magazzino 18 di Porto Vecchio: proseguono le indagini della Polizia sulla morte dei due ventenni ◆ Al Teatro dei Fabbri va in scena "Pace": la nuova produzione della Contrada firmata da Diana Höbel ◆ Il Giro d'italia partirà da Trieste l'8 maggio ◆ Trieste, Pucci al Bora Bier Fest: «Sale semivuote a San Giusto, un flop pagato con soldi pubblici» ◆ Bora Bier Fest, Bertoli difende il contributo: «260 mila euro su un progetto da oltre 513 mila» ◆ Fincantieri e Leonardo rafforzano l’alleanza navale: nuova intesa per Orizzonte Sistemi Navali ◆ Trieste, Potere al Popolo FVG: "Garantire subito riparo e diritto d’asilo ai richiedenti" ◆ Scuola in Fvg, Conti attacca: «Il Governo taglia e la Giunta Fedriga mette le toppe» ◆ Trieste celebra il patrono e i 108 anni dallo sbarco dei Bersaglieri: corone e onori ai Caduti ◆ Trieste Trasporti, collegamenti anche a notte fonda in perfieria: «È questo il senso del notturno» (VIDEO) ◆ Trieste, turismo e residenti: «La vivibilità della città è il motivo per cui arrivano i visitatori» (VIDEO) ◆ Trieste, i turisti arrivano in consolle: «Con le loro richieste scopri qualche chicca» (VIDEO) ◆ Dj triestino Ricky Ottolino: «Ogni serata ha il suo clima, la playlist deve cambiare» (VIDEO) ◆ Il meteo di mercoledì 4 novembre, ancora bora moderata e nuvole ◆ Giro d’Italia 2027 partirà da Trieste: presentazione a Roma con Dipiazza e Fedriga ◆ Rogo al Magazzino 18 di Porto Vecchio: proseguono le indagini della Polizia sulla morte dei due ventenni ◆ Al Teatro dei Fabbri va in scena "Pace": la nuova produzione della Contrada firmata da Diana Höbel ◆ Il Giro d'italia partirà da Trieste l'8 maggio ◆ Trieste, Pucci al Bora Bier Fest: «Sale semivuote a San Giusto, un flop pagato con soldi pubblici» ◆ Bora Bier Fest, Bertoli difende il contributo: «260 mila euro su un progetto da oltre 513 mila» ◆ Fincantieri e Leonardo rafforzano l’alleanza navale: nuova intesa per Orizzonte Sistemi Navali ◆ Trieste, Potere al Popolo FVG: "Garantire subito riparo e diritto d’asilo ai richiedenti" ◆
Il Comune informa

Grande novità a Trieste, 51 nuovi loculi ossari/cinerari nel Cimitero di Servola

Luca Marsi·
Questa mattina (31/1/23) al Cimitero di Servola l'Assessore comunale ai Servizi funebri e cimiteriali Michele Lobianco, insieme ad Andrea de Walderstein direttore del Servizio Mobilità e Traffico del Comune di Trieste e di Massimo Carratù responsabile Gestione Tecnica Clienti AcegasApsAmga, ha annunciato la realizzazione di 51 nuovi loculi ossari/cinerari nel cimitero di Servola che si aggiungeranno a quelli precedenti (96 realizzati nel 2002 e 51 nel 2004), raggiungendo così un totale di quasi 200 spazi, destinati all’utilizzo degli abitanti del rione. 
“Il cimitero di Servola è uno degli 11 cimiteri sub urbani della nostra città e attraverso le sue tombe racconta la storia di questo rione – ha detto l’assessore Michele Lobianco -. La realizzazione dei loculi ossari cinerari nel cimitero di Servola sono una risposta di sensibilità valoriale a chi perde il proprio caro e desidera che i suoi resti rimangano nel luogo dove ha vissuto una vita intera, identificando e riconoscendo anche nell’al di là il luogo identitario della propria terra di appartenenza”.
“L'amministrazione comunale, che io rappresento – ha concluso l'assessore Michele Lobianco - ha raccolto questa richiesta e ha messo in campo tutto ciò che era necessario per dare soddisfazione alla richiesta”. 
Il Comune, insieme alla multiutility AcegasApsAmga, che gestisce i cimiteri per conto dell’Amministrazione, ha infatti inserito l’intervento tra quelli prioritari, per venire incontro alle necessità dei cittadini e fornire ai residenti della zona maggiori spazi disponibili.
Grazie a un investimento di circa 54 mila euro, sarà possibile realizzare in circa 2 mesi una nuova area destinata alla conservazione dei resti mortali o delle ceneri dei defunti di persone abitanti nel rione di Servola. 
I lavori vedranno la completa realizzazione di una nuova fila di loculi (composta da 3 piani), posizionata frontalmente a quella esistente, in prossimità dell'ingresso del Cimitero. Per creare lo spazio necessario verrà demolito il muretto che divide i loculi già esistenti dalle sepolture adiacenti, avendo cura di mantenere integra la pavimentazione del vialetto e di assicurare adeguatamente le lapidi delle sepolture presenti in adiacenza allo scavo.
Qui verrà creato un nuovo basamento in calcestruzzo armato a sostegno della struttura in alluminio per i nuovi loculi cinerari su cui verranno poi collocati gli elementi di ornamento lapidei e sigilli di chiusura compresa la copertura. 
Per tale attività sarà utilizzata una tipologia di pietra analoga a quella esistente, in modo da inserire adeguatamente la nuova struttura nel contesto in cui si colloca.
Infine, sempre allo scopo di inserire al meglio l’area creata nel contesto del cimitero, verrà realizzata un’aiuola all’inizio della nuova fila dei loculi.
Il cimitero di Servola, costruito nel 1938 nella periferia sud di Trieste, è vincolato da parte della Sovrintendenza, ha una particolare forma trapezoidale, con una conformazione planimetrica di sedime, che fa si che il medesimo sia costituito da due terrazzamenti posti a quote diverse, collegati da una gradinata in pietra centrale. 
Le inumazioni in campo comune sono state sospese nel 1994 a causa della mancata mineralizzazione delle salme ivi sepolte, da attribuirsi alla presenza di una falda acquifera superficiale che interessa l'area della struttura. Da tale data sono consentite le sole sepolture nelle tombe di famiglia o nei loculi ossari e/o cinerari in concessione venticinquennale la cui disponibilità dei manufatti realizzati nel 2002 (96 manufatti) e nel 2004 (ulteriori 51 loculi cinerari) risulta ad oggi esaurita.
 

Articoli correlati