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Diego Marani a Trieste: Incontro con l’autore de ‘La città celeste’

Francesco Viviani·
Diego Marani a Trieste: Incontro con l’autore de ‘La città celeste’

Se sono tornato qui è perché ho capito che non era di Vesna né di Jasna che ero innamorato. Ma dei miei vent’anni, che qui sono andati in scena e ancora si replicano […]. È la magia di questa città scontrosa, la mia città celeste, dove un giorno sono stato immortale.

E' una citazione iconica quella che rubiamo da "La città celeste" di Diego Marani; una dichiarazione d'amore che lo lega fortemente al nostro territorio, a Trieste e alla sua letteratura e di cui si parlerà alle 18:00 nell'incontro di giovedì 20 marzo nello Spazio Forum del Museo LETS, in piazza Hortis, 4.

Nato a Tresigallo, in provincia di Ferrara, Diego Marani si laurea alla Scuola superiore di Lingue moderne per Traduttori e Interpreti della città giuliana e, oltre all'inglese e al francese, studia l'olandese e il finlandese. Le lingue sono la sua professione e la sua passione. Dopo aver lavorato come traduttore e revisore al Consiglio dell'Unione europea, entra nella direzione generale Cultura della Commissione europea occupandosi in particolare di multilinguismo, di temi legati alla traduzione letteraria, all'apprendimento permanente e precoce del lingue. La produzione letteraria di Marani conta, ad oggi, 15 pubblicazioni tra romanzi e raccolte di racconti, ma questa intensa attività non ferma l'impegno nell'ambito della diplomazia culturale europea. Nel 2020 viene nominato presidente del Centro per il Libro e la Lettura e dallo stesso anno, fino al 2023, dirige l'Istituto italiano di cultura di Parigi.

Nei suoi romanzi, tradotti in 14 lingue, i temi dell'identità e dell'appartenenza si sposano a quelli della memoria e delle radici. La lingua, per lo scrittore, è lo strumento identitario per eccellenza, ma è anche la porta verso nuovi mondi. L'incessante e poliforme interesse per le lingue si traduce anche in un'operazione"artificiosa": l'invenzione dell'Europanto, una lingua-gioco costituita da un insieme di tutte le lingue d'Europa. Alla base di questa creazione si agita una riflessione più ampia e profonda che invita a considerare l'apprendimento delle lingue un'occasione per conoscere l'umanità di chi quella lingua parla.

A dialogare con Diego Marani sarà il curatore del Museo della Letteratura di Trieste, Riccardo Cepach.

L'incontro è aperto al pubblico fino ad esaurimento posti.

Info

lets@comune.trieste.it | 040 6757240

fb ig letteraturatrieste

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