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Contrada, lunedì "UP&Down" con Paolo Ruffini e gli attori della compagnia Mayor Von Frinzius

Luca Marsi·

Prosegue il tour nei più importanti teatri d’Italia di UP&Down, lo spettacolo teatrale che Paolo Ruffini porta in scena con cinque attori disabili della Compagnia Mayor Von Frinzius.

Uno straordinario esempio di teatro integrato, una vera e propria esperienza in cui le distanze tra palcoscenico e platea si annullano: comicità e irriverenza accompagnano gli spettatori in un viaggio che racconta della bellezza che risiede nella diversità.

UP&Down ha debuttato nel 2018 al Teatro Sistina e ha calcato importanti palcoscenici in tutta Italia, registrando un sold out dopo l'altro.

Lo spettacolo lunedì 6 gennaio 2020 arriva al Teatro Stabile di Trieste per un appuntamento imperdibile.

Lo scheletro dello spettacolo, prodotto da Non c’è Problema, è costruito sull’intenzione di Paolo Ruffini di realizzare uno straordinario One Man Show, con imponenti scenografie ed effetti speciali. Parte però una sequela di boicottaggi e rocambolesche interruzioni in cui gli attori fanno irruzione dimostrando di essere molto più “abili” di lui.
 

Un happening comico con una forte connotazione d’improvvisazione, sorprese e coinvolgimento che alterna i momenti esilaranti a quelli commoventi. Attraverso il filtro dell’ironia si sviluppano monologhi e gag per affrontare, con sapiente leggerezza, il significato della parola “disabilità”: tante persone non sono “abili” alla felicità o all’ascolto. Questi attori invece dimostrano di essere dei resilienti, di avere una tale confidenza con la vita e con il sorriso, che sarebbe più corretto definire “Sindrome di UP”. Dimostrano soprattutto che siamo tutti diversamente abili, diversamente normali e meravigliosamente diversi.

Il progetto UP&Down nasce nel 2015 dalla collaborazione tra Paolo Ruffini e la compagnia teatrale Mayor Von Frinzius, uno straordinario esempio di teatro integrato composta in prevalenza da attori disabili. Si tratta di un progetto cross-mediale che si realizza su tre espressioni artistiche: una teatrale, una cinematografica e una editoriale. Il cuore pulsante del progetto è lo spettacolo teatrale, in cui Paolo Ruffini va in scena con cinque attori della compagnia livornese. Insieme realizzano uno strepitoso varietà, scorretto e irriverente, che interrompe le liturgie teatrali e spezza i pregiudizi del pubblico, riuscendo ad emozionare, a divertire e a commuovere. Debutta nel 2018 con un tour che riscuote grande successo e proprio durante quel periodo vengono realizzate le riprese del Documentario dal titolo UP&Down – Un Film Normale che diventa un’indagine sulla normalità e che racconta sul grande schermo proprio questa impresa fuori dal comune. Infine, nel 2019, prima della ripresa del tour, Paolo Ruffini pubblica il libro La sindrome di UP – edito da Mondadori– in cui descrive l’esperienza tracciando un percorso verso la felicità attraverso quanto condiviso con i suoi compagni di viaggio.

LO SPETTACOLO TEATRALE Un happening comico, disobbediente e commovente, che ha come filo conduttore le relazioni, tra cui la relazione con le emozioni, con il tempo, con la diversità. Attraverso il filtro dell’ironia si indaga l’abilità e la disabilità alla felicità. Una rappresentazione dai connotati surreali e dagli sviluppi inaspettati con una forte connotazione d’improvvisazione, che interrompe le liturgie teatrali e offre al pubblico una vera e propria esperienza in cui le distanze tra palcoscenico e platea si annullano, e alla fine attori e spettatori si trovano per condividere un gesto rivoluzionario: un grande abbraccio. Il tour 2018 ha visto andare in scena 50 repliche in 42 teatri, con un totale di 38 sold out e oltre 45mila biglietti venduti. Lo spettacolo ha calcato le scene dei più prestigiosi teatri italiani, come il Sistina e il Brancaccio di Roma, il Politeama di Genova, l’Alfieri di Torino, il Verdi di Firenze. Proprio quest’ultima replica è andata in onda in prima serata su Italia1 il 25 dicembre 2018, registrando oltre un milione di telespettatori. Per il tour 2019 sono previste 70 repliche in 60 teatri diversi. Per le tappe estive del tour sono previsti, tra gli altri, il Maschio Angioino di Napoli, la Versiliana, il Verdura di Palermo, l’Arena del Mare di Genova, il Follonica Summer Festival. Per le tappe invernali, invece, lo spettacolo tornerà a Milano al Teatro Nuovo, allo storico Teatro Verdi di Firenze e ancora nelle maggiori città dello stivale. La regia è firmata da Lamberto Giannini, e sul palco insieme a Paolo Ruffini e agli attori della Compagnia Mayor Von Frinzius, c’è Claudia Campolongo al Pianoforte.

 

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