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Cronaca

Muggia, furto di rame sventato in un deposito: tre arresti, recuperati 120 chili di cavi

Luca Marsi·
Muggia, furto di rame sventato in un deposito: tre arresti, recuperati 120 chili di cavi

Un intervento dei Carabinieri ha consentito di sventare un furto di rame in un deposito merci a Muggia, con il recupero di 120 chilogrammi di cavi e l’arresto in flagranza di tre persone.

L’operazione è avvenuta nel pomeriggio del 24 settembre 2026 ed è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Via Hermet, con l’ausilio della locale Tenenza e della Stazione di Trieste Via Hermet.

Le tre persone arrestate sono tre cittadini rumeni, in Italia senza fissa dimora.

L’ingresso nel deposito di via Flavia di Aquilinia

Secondo quanto comunicato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Trieste, i tre avrebbero raggiunto via Flavia di Aquilinia, nei pressi dell’area destinata a deposito e stoccaggio della società Gala Logistica S.r.l.

Gli individui si sarebbero introdotti nella proprietà dopo aver divelto parte della recinzione.

Una volta all’interno, avrebbero tagliato diversi cavi di rame, raggruppandoli successivamente in rotoli e preparandoli per essere portati all’esterno del deposito.

Gli operai si accorgono della loro presenza

La situazione è cambiata quando alcuni operai si sono accorti della presenza delle tre persone.

A quel punto, secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri, i soggetti si sarebbero dati alla fuga, venendo tuttavia immediatamente bloccati e identificati dai militari intervenuti.

I successivi controlli personali e sul veicolo hanno permesso di rinvenire e recuperare la refurtiva.

Recuperati 120 chili di rame

Il quantitativo recuperato ammonta a 120 chilogrammi di cavi di rame, successivamente restituiti all’avente diritto.

Secondo quanto comunicato dai Carabinieri, il materiale aveva un valore complessivo di circa 1.700 euro.

Nel corso dell’operazione è stato inoltre sottoposto a sequestro un furgone Peugeot Boxer.

Nel furgone attrezzi da scasso e 915 euro

All’interno del mezzo, riferiscono ancora i Carabinieri, sarebbero stati trovati ulteriori 25 chilogrammi di rame in barre, diversi attrezzi da scasso e 915 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio.

Al termine delle formalità di rito e secondo quanto disposto dall’Autorità giudiziaria informata dal reparto procedente, i tre arrestati sono stati condotti nella locale Casa Circondariale.

Come precisato nello stesso comunicato dell’Arma, il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità effettiva degli indagati dovrà essere accertata nel corso del successivo processo, nel rispetto della presunzione di innocenza.

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