Trieste, 91 posti auto in via Tigor: Pucci (PD) interroga il Comune, «Quale impatto sul traffico?»

Il progetto del nuovo parcheggio di via Tigor, con sei piani e 91 posti auto, arriva al centro di un’interrogazione comunale. La consigliera del Partito Democratico Rosanna Pucci ha chiesto all’assessore competente Michele Babuder una serie di chiarimenti che spaziano dall’iter amministrativo alla sicurezza della struttura, fino alle conseguenze sulla viabilità della zona.
A spingere la consigliera a intervenire sono anche, secondo quanto riferisce il PD di Trieste, le preoccupazioni manifestate dai residenti, sia sulle caratteristiche tecnico-costruttive del parcheggio sia sull'aumento del traffico che la nuova struttura potrebbe determinare.
Pucci: «Serve un quadro chiaro dell’iter»
«Ho ritenuto necessario presentare questa interrogazione per avere un quadro chiaro dell’iter che porterà alla realizzazione del parcheggio e mettere queste informazioni a disposizione dei cittadini e dei residenti», dichiara Pucci.
Una delle prime questioni sollevate riguarda proprio la storia amministrativa e autorizzativa dell’intervento.
La consigliera vuole sapere se, nel corso degli anni e dei diversi procedimenti che hanno interessato il progetto, ci siano stati dinieghi o mancati assensi da parte del Comune alla realizzazione del parcheggio e, in caso affermativo, quali ne siano state le motivazioni.
Sei piani e 91 posti erano previsti fin dall’inizio?
C'è poi un secondo interrogativo: quello relativo all'evoluzione del progetto.
Pucci domanda se la configurazione oggi prevista, composta da sei piani e 91 posti auto, sia sempre stata quella originaria oppure se durante l'iter siano intervenute modifiche.
Nel secondo caso, la consigliera chiede che vengano rese note anche le precedenti caratteristiche progettuali, così da ricostruire l'evoluzione dell'intervento.
Il nodo della sicurezza della struttura
Un capitolo specifico dell'interrogazione riguarda la sicurezza del nuovo parcheggio.
Pucci domanda quali soluzioni e accortezze tecniche siano state previste per garantire la sicurezza della struttura, considerando sia le caratteristiche dell'edificio sia il contesto urbano nel quale il parcheggio andrà a inserirsi.
Ma è soprattutto sul fronte della circolazione che l'interrogazione pone una serie di questioni destinate a interessare direttamente chi vive nella zona.
«Non si possono considerare soltanto i 91 posti auto»
«La questione non può essere valutata soltanto considerando i 91 posti auto», sottolinea Pucci, secondo la quale deve essere preso in esame anche l'impatto del nuovo parcheggio sulla rete viaria circostante, in particolare durante gli orari caratterizzati dal maggiore afflusso.
L'interrogazione domanda quindi se siano stati verificati, relativamente all'accesso al parcheggio e alle ripercussioni sulla circolazione, il rispetto delle disposizioni del Codice della strada e del relativo Regolamento di esecuzione e attuazione, oltre alla compatibilità dell'incremento del traffico con la capacità della rete viaria interessata.
Nel settembre 2027 arriveranno anche le nuove scuole
A rendere la questione ancora più rilevante, secondo Pucci, è la prevista apertura nel settembre 2027 dei nuovi plessi scolastici Sauro, Spaccini e Dante.
La consigliera richiama quindi l'attenzione su quello che potrebbe diventare il nuovo equilibrio della mobilità dell'area quando al traffico ordinario e a quello prodotto dal parcheggio si aggiungeranno gli spostamenti quotidiani legati alle scuole.
«Dal prossimo anno scolastico quella zona sarà interessata quotidianamente dal movimento di centinaia di bambini, studenti, famiglie e personale scolastico», afferma Pucci.
Per la consigliera è quindi necessario capire se la rete stradale esistente possa sostenere contemporaneamente il traffico generato dai 91 posti del parcheggio e quello collegato ai nuovi plessi scolastici.
Il PD chiede risposte per residenti e cittadini
L'interrogazione punta dunque ad ottenere dall'Amministrazione comunale un quadro complessivo del progetto: dalla sua storia autorizzativa alle eventuali modifiche intervenute, dalle misure previste sul fronte della sicurezza fino alle conseguenze sulla circolazione.
L'obiettivo indicato da Pucci è mettere a disposizione di residenti e cittadini tutte le informazioni necessarie sul futuro parcheggio di via Tigor, con un'attenzione particolare alla trasformazione che la zona potrebbe vivere con l'apertura delle nuove strutture scolastiche.
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