Trieste, la protesta di un cittadino: «Basta uscire da piazza Unità e sembra un altro mondo»

Una persona senza dimora seduta a terra, apparentemente in stato di ebbrezza, all'esterno del supermercato Pam di via Battisti. È la situazione segnalata nella giornata di oggi da un cittadino triestino, che racconta di avere contattato anche la Polizia locale per rappresentare quanto stava accadendo.
Si tratta del racconto del segnalante, che descrive una situazione a suo dire tutt'altro che occasionale e manifesta forte amarezza per le condizioni di una parte del centro cittadino.
La segnalazione da via Battisti
Secondo quanto riferito dal triestino, la persona si trovava seduta a terra all'esterno del supermercato e appariva visibilmente ubriaca.
Il cittadino racconta di averla vista mentre cercava di travasare del vino e sostiene che episodi analoghi si verificherebbero con grande frequenza nella stessa zona.
Di fronte alla scena, ha quindi deciso di rivolgersi alla Polizia locale.
La telefonata alla Polizia locale
Il segnalante riferisce che, durante il contatto telefonico, gli sarebbe stato spiegato che in quella situazione gli operatori non avrebbero potuto intervenire nei termini da lui auspicati.
Un passaggio che ha provocato la dura reazione del cittadino, il quale pone soprattutto una questione di percezione dell'equità delle regole.
A suo giudizio, infatti, mentre la generalità delle persone è sottoposta a controlli e sanzioni per il rispetto delle norme, esisterebbero situazioni di degrado davanti alle quali gli strumenti disponibili sarebbero insufficienti.
È importante precisare che Trieste Cafe dispone esclusivamente della testimonianza del cittadino e non di una ricostruzione della Polizia locale sulle ragioni o sui limiti dell'eventuale intervento.
«Basta uscire da piazza Unità»
La segnalazione si allarga poi a una riflessione più generale sulla città.
Il triestino mette in discussione l'immagine turistica di Trieste quando questa viene confrontata con alcune situazioni che, a suo giudizio, si incontrano allontanandosi dalle zone maggiormente frequentate dai visitatori.
Particolarmente amaro il passaggio conclusivo della segnalazione: «Basta fare un giro fuori da piazza Unità e siamo in un altro mondo. Povera Trieste».
Parole che restituiscono la forte esasperazione del cittadino e che riportano al centro un tema delicato: come conciliare decoro urbano, rispetto delle regole, sicurezza e gestione delle persone che vivono condizioni di grave marginalità sociale.
La scena descritta in via Battisti diventa così, nelle parole del segnalante, il punto di partenza per una domanda più ampia sulla città e sulla capacità di intervenire nelle situazioni di disagio che diventano visibili nello spazio pubblico.
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