venerdì 14 agosto 2026
Breaking
Chiusura Atos, Laterza: «Quante aziende dobbiamo ancora perdere prima che industria diventi priorità?» Emergenza caldo, Massolino: «Servono più alberi e suolo permeabile, non altro cemento» Trieste, Civica Idea Giuliana sulle pari opportunità: «Nessuno deve essere lasciato indietro» Arrivo di McDonald’s sulle Rive: «Qui servirebbe un locale capace di raccontare il territorio» Costa dei Barbari, uomo precipita in discesa per circa dieci metri: recuperato con corde e barella Pesca dei fasolari in difficoltà a Marano, Cisint: «Serve una strategia comune per tutto l’Alto Adriatico» Trieste, ozono ancora oltre il valore obiettivo: attenzione almeno fino a lunedì 17 agosto Trieste, Atos verso l’addio al sito di via dei Frigessi: Paglia (Pd), «Altri undici posti a rischio» Trieste, settimana da sogno per gli automobilisti: Telelaser pronti in tre zone della città Trieste, Gabriele Auber: «Lo sport salva la vita, dobbiamo avvicinare sempre più giovani» (VIDEO) Vannacci supera la Lega per tesseramenti in Fvg. Carroccio, da noi veri militanti Trieste, 15 agosto e supermercati aperti: «Servizio utile» contro «Lasciate a casa i lavoratori» Trieste, Rifondazione sul Carso in fiamme: «Serve una svolta, non si può vivere di emergenze» Trieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi» Sogno per il Salone degli Incanti: una grande biblioteca multimediale pubblica e rifugio climatico Chiusura Atos, Laterza: «Quante aziende dobbiamo ancora perdere prima che industria diventi priorità?» Emergenza caldo, Massolino: «Servono più alberi e suolo permeabile, non altro cemento» Trieste, Civica Idea Giuliana sulle pari opportunità: «Nessuno deve essere lasciato indietro» Arrivo di McDonald’s sulle Rive: «Qui servirebbe un locale capace di raccontare il territorio» Costa dei Barbari, uomo precipita in discesa per circa dieci metri: recuperato con corde e barella Pesca dei fasolari in difficoltà a Marano, Cisint: «Serve una strategia comune per tutto l’Alto Adriatico» Trieste, ozono ancora oltre il valore obiettivo: attenzione almeno fino a lunedì 17 agosto Trieste, Atos verso l’addio al sito di via dei Frigessi: Paglia (Pd), «Altri undici posti a rischio» Trieste, settimana da sogno per gli automobilisti: Telelaser pronti in tre zone della città Trieste, Gabriele Auber: «Lo sport salva la vita, dobbiamo avvicinare sempre più giovani» (VIDEO) Vannacci supera la Lega per tesseramenti in Fvg. Carroccio, da noi veri militanti Trieste, 15 agosto e supermercati aperti: «Servizio utile» contro «Lasciate a casa i lavoratori» Trieste, Rifondazione sul Carso in fiamme: «Serve una svolta, non si può vivere di emergenze» Trieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi» Sogno per il Salone degli Incanti: una grande biblioteca multimediale pubblica e rifugio climatico
Cronaca

Via Settefontane ostaggio notturno di imbraghiele: bar chiuso un mese!!

Luca Marsi·
Via Settefontane ostaggio notturno di imbraghiele: bar chiuso un mese!!

l Questore di Trieste ha disposto, ai sensi del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, la chiusura per motivi di ordine e sicurezza pubblica per 30 giorni, di un pubblico esercizio sito in via delle Settefontane, con conseguente sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Dalle verifiche effettuate da personale della Polizia di Stato è emerso che il locale è da tempo divenuto punto di incontro, specialmente nella fascia serale e notturna, di persone con a carico diverse segnalazioni di polizia che fanno uso smodato di bevande alcoliche, diventando fonte di disturbo alla quiete pubblica.

L’attività di controllo effettuata negli ultimi mesi da parte della Polizia di Stato ha consentito di accertare che gli avventori del pubblico esercizio sono soggetti aventi precedenti penali per varie tipologie di reati, in particolare contro il patrimonio e la persona, reati inerenti l’abuso di bevande alcoliche, resistenza a pubblico ufficiale, inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

Inoltre, lo scorso maggio, un dipendente del pubblico esercizio aveva procurato lesioni ad un altro soggetto sulla pubblica via nei pressi del locale suddetto, nonché inveito in modo minaccioso ed intimidatorio contro gli operatori di Polizia.

Il Questore, valutata la necessità di attuare urgenti e adeguati correttivi a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, dopo un’attenta stima degli elementi obbiettivi riscontrati e al fine di contrastare e reprimere fenomeni che destino allarme sociale, ha decretato il provvedimento amministrativo.

IMMAGINE DI REPERTORIO

Articoli correlati