domenica 18 ottobre 2026
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Cronaca

Una ricerca del Burlo spiega come Facebook aiuti i giovani affetti da malattie croniche

Luca Marsi·

Uno spazio online dove condividere il difficile percorso che si trovano ad affrontare i giovani malati cronici è più importante di quanto si possa credere: lo dimostra una ricerca dell’Ospedale Burlo Garofolo di Trieste e il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Trieste. Lo studio condotto su 212 malati cronici d’età compresa tra i 13 e i 24 anni dimostra che nei periodi d’ospedalizzazione i pazienti passano online, ed in particolare su piattaforme social come Facebook, una media di 11 ore. Un modo per soddisfare un bisogno di socialità altrimenti limitato dalla degenza e rapportarsi con i propri coetanei per potersi confrontare anche sulla malattia. Uno spazio dove rivendicare la propria indipendenza, che questi pazienti riferiscono percepire a rischio a causa della quotidiana e necessaria vicinanza con medici e infermieri.

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