Trieste, estate di cantieri nelle scuole: “Interventi concentrati quando gli studenti non ci sono” (VIDEO)

Con l’arrivo della pausa scolastica estiva, il Comune di Trieste accelera sugli interventi di manutenzione e riqualificazione negli edifici scolastici cittadini. Durante “Un capo in B”, l’assessore Elisa Lodi ha spiegato come proprio i mesi estivi rappresentino il periodo più intenso per i cantieri legati all’edilizia scolastica.
Secondo quanto dichiarato, il Comune sfrutta l’assenza di studenti e insegnanti per avviare gli interventi più complessi e invasivi, limitando così i disagi durante l’anno scolastico.
L’assessore ha ricordato che il patrimonio scolastico comunale comprende circa 150 edifici, tra scuole, asili e strutture educative distribuite in tutta la città.
“Una programmazione continua”
Nel corso della diretta Elisa Lodi ha sottolineato come la gestione di un numero così elevato di edifici richieda una programmazione costante e interventi continui durante tutto l’anno.
Secondo quanto spiegato, l’amministrazione cerca di intervenire prioritariamente nelle situazioni considerate più urgenti, concentrando le risorse sulle problematiche più rilevanti.
L’assessore ha parlato di un lavoro quotidiano molto impegnativo che coinvolge manutenzioni ordinarie, cantieri straordinari e opere di riqualificazione più profonde.
I cantieri già conclusi
Durante l’intervista Elisa Lodi ha fatto il punto anche sugli interventi già completati. Tra questi figurano i lavori PNRR in via Tigor, la conclusione del primo lotto della primaria citata nel corso della trasmissione e il completamento dei due asili nido di San Giovanni.
Secondo quanto comunicato, la scuola Caprin verrà invece riaperta all’inizio del prossimo anno scolastico.
L’assessore ha evidenziato come molti degli interventi attualmente in corso siano legati non solo alla manutenzione, ma anche alla sicurezza e alla modernizzazione degli edifici scolastici.
Via Vasari simbolo delle urgenze
Tra i casi citati in diretta figura quello della scuola di via Vasari, dove proprio nella giornata della trasmissione è stato avviato un cantiere per risolvere problemi legati al tetto, alle infiltrazioni e ai bagni inutilizzabili.
Secondo quanto raccontato da Elisa Lodi, gli studenti erano stati costretti a spostarsi su altri piani per utilizzare i servizi igienici durante alcuni periodi dell’anno scolastico.
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