mercoledì 4 novembre 2026
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Cronaca

Sequestrate 126 mila paia di forbici illegali importati dalla Repubblica Popolare Cinese

Luca Marsi·
I funzionari ADM di Como in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale (SOT) di Montano Lucino e i militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Como hanno proceduto al sequestro amministrativo di circa 126.000 forbici e altri utensili da taglio, confezionati in 1138 scatole, importati dalla Repubblica Popolare Cinese e pronti per la vendita al dettaglio.
 
A seguito dei controlli, sono emerse irregolarità sia in materia di tutela del “Made in Italy” (Legge n. 350/2003), per fallace indicazione di origine, sia in materia di Codice del Consumo (D.Lgs. n. 206/2005), per la mancata indicazione di informazioni precise su nome, sede e indirizzo del soggetto importatore.
 
In particolare, i funzionari doganali e i militari, rilevando l’apposizione del marchio aziendale italiano su prodotti senza alcun riferimento all’origine e alla provenienza estera delle merci e constatando l’assenza di attestazioni del titolare o del licenziatario del marchio circa le informazioni relative alla tracciabilità degli utensili, hanno proceduto a sequestrare, amministrativamente 126.000 forbici professionali potenzialmente pericolose e a segnalare, alla Camera di Commercio di Como-Lecco, il titolare della società di capitali, di nazionalità italiana, per violazione dell’art. 4, comma 49-bis, della Legge 350/2003 (normativa sul “Made in Italy”) e degli artt. 11 e 104 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), i quali prevedono sanzioni amministrative che oscillano, rispettivamente, da 10.000 euro a 250.000 euro e da 516 euro a 25.823 euro.
 
 
 
L’attività svolta si inquadra nel sistema dei controlli diretti a contrastare non solo gli illeciti tributari, ma anche extra-tributari, quali quelli aventi a oggetto la violazione delle norme dirette alla tutela del mercato legale, attraverso l’azione sinergica dei funzionari ADM e dei militari della Guardia di Finanza.

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