domenica 16 agosto 2026
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Cronaca

Scoperta una nave gravemente sotto gli standard di sicurezza dalla Guardia Costiera di Venezia

Luca Marsi·
Scoperta una nave gravemente sotto gli standard di sicurezza dalla Guardia Costiera di Venezia

Nei giorni scorsi gli ispettori di Port State Control della Guardia Costiera di Venezia, nel corso di un’ispezione, hanno individuato una nave gravemente sotto gli standard internazionali previsti. Come conseguenza si è proceduto al settimo fermo da inizio anno.
 
Particolarmente grave la situazione a bordo: dai militari: 26 le irregolarità riscontrate, un numero davvero notevole, sintomo di una gestione lacunosa.
 
Si tratta di una nave portarinfuse, nuovamente di bandiera Liberiana, con stazza oltre le 32 mila tonnellate, con un notevole numero di certificati rilasciati dallo stato di bandiera cessati nella loro validità. Tali carenze riguardavano sia lo scafo che la struttura e la navigabilità oltre che gli apparati radio. Ulteriori problematiche sono state rilevate con riguardo alle norme per la prevenzione degli inquinamenti marini e dell’aria.
 
Inoltre, si constatavano irregolarità circa le operazioni di controllo periodiche da effettuare in cantiere navale oltre che rispetto al corretto funzionamento della scatola nera (Voyage Data Recorder). Inefficaci sono risultati anche i dispositivi necessari per rilevare la posizione di eventuali naufraghi, imprescindibili per la salvaguardia della vita umana in mare, nonché quelli adibiti all’antincendio.
 
La nave è stata quindi bloccata in porto e non potrà riprendere il mare senza aver adottato tutto quanto necessario per emendare le criticità fonti di grave pericolo per la sicurezza delle persone a bordo, della navigazione e della tutela dell’ambiente marino.
 
La Guardia Costiera continua nella sua attività di vigilanza sui traffici marittimi che si svolgono nei porti e nel mare territoriale, promuovendo la cultura della sicurezza (cosiddetta Safety Culture).
 

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