martedì 13 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Affitti brevi. Martines (Pd): "Urge norma per tutelare le famiglie" ◆ Turismo: Bini, "su affitti brevi servono analisi prima di nuove norme" ◆ Prot. civile: Riccardi, "Zamberletti modello tra memoria e futuro" ◆ Blitz sulla targa per Almerigo Grilz: la via simbolicamente reintitolata a Shireen Abu Akleh (VIDEO) ◆ StarTech, Sossi (M5S): “Al fianco dei lavoratori, a tutela dell’occupazione” ◆ IA: Callari, "controllo pubblico e centralità del giudizio umano" ◆ Trieste tra le città dove l’affitto è più sostenibile: il 75% degli annunci è alla portata delle famiglie ◆ Barcolana, stretta della Finanza: 43 violazioni sugli incassi e 11 posizioni lavorative irregolari ◆ Trieste, corteo Startech al via. Lucchetto (Fiom Cgil): «Per i lavoratori il tempo è finito da tempo» (VIDEO) ◆ Trieste, donna scippata da un uomo in scooter e scaraventata a terra ◆ Duino Aurisina celebra Srečko Kosovel: teatro, danza e musica per il poeta del Carso ◆ Trieste, venerdì mobilitazione e presidio per il clima: «Siamo arrabbiat3 e preoccupat3» ◆ Nino Benvenuti, Trieste non dimentica il suo campione: premio nazionale alla memoria a Trieste Campus ◆ Una galleria larga appena 110 centimetri: Porro chiede il recupero del passaggio di via della Tesa ◆ Ponterosso invaso dalle auto? : «Un SUV parcheggiato e il conducente è andato verso il centro» ◆ Affitti brevi. Martines (Pd): "Urge norma per tutelare le famiglie" ◆ Turismo: Bini, "su affitti brevi servono analisi prima di nuove norme" ◆ Prot. civile: Riccardi, "Zamberletti modello tra memoria e futuro" ◆ Blitz sulla targa per Almerigo Grilz: la via simbolicamente reintitolata a Shireen Abu Akleh (VIDEO) ◆ StarTech, Sossi (M5S): “Al fianco dei lavoratori, a tutela dell’occupazione” ◆ IA: Callari, "controllo pubblico e centralità del giudizio umano" ◆ Trieste tra le città dove l’affitto è più sostenibile: il 75% degli annunci è alla portata delle famiglie ◆ Barcolana, stretta della Finanza: 43 violazioni sugli incassi e 11 posizioni lavorative irregolari ◆ Trieste, corteo Startech al via. Lucchetto (Fiom Cgil): «Per i lavoratori il tempo è finito da tempo» (VIDEO) ◆ Trieste, donna scippata da un uomo in scooter e scaraventata a terra ◆ Duino Aurisina celebra Srečko Kosovel: teatro, danza e musica per il poeta del Carso ◆ Trieste, venerdì mobilitazione e presidio per il clima: «Siamo arrabbiat3 e preoccupat3» ◆ Nino Benvenuti, Trieste non dimentica il suo campione: premio nazionale alla memoria a Trieste Campus ◆ Una galleria larga appena 110 centimetri: Porro chiede il recupero del passaggio di via della Tesa ◆ Ponterosso invaso dalle auto? : «Un SUV parcheggiato e il conducente è andato verso il centro» ◆
Cronaca

Sanzionata vettura di vigilanza privata di Televita, Sindacato: “Colpo a servizio di pubblica utilità”

Luca Marsi·
Sanzionata vettura di vigilanza privata di Televita, Sindacato: “Colpo a servizio di pubblica utilità”

Fa discutere la sanzione amministrativa inflitta a una vettura di vigilanza privata impegnata nel servizio Televita, il circuito che garantisce assistenza e monitoraggio a soggetti fragili, anziani e persone in condizioni di vulnerabilità.

A prendere posizione è Christian Curro, segretario regionale ASGRI e rappresentante sindacale del settore vigilanza privata, che esprime “profondo dissenso” per il provvedimento, definito “sproporzionato e paradossale”.

«La pattuglia in questione – spiega Curro – era regolarmente in servizio, svolgendo attività di pubblica utilità riconosciute e apprezzate, che integrano sicurezza urbana e supporto sociale. Colpire con una multa un mezzo operativo impegnato in una missione di tutela significa minare il principio di collaborazione tra istituzioni e operatori della vigilanza».

Il sindacato richiama anche i riferimenti normativi che regolano il settore: dall’art. 134 del TULPS al D.P.R. 153/2008, fino agli articoli 257 e 257-bis del Regolamento di esecuzione del TULPS e al CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, che riconoscono tra i compiti delle guardie giurate anche quello di supportare soggetti fragili.

La richiesta è chiara: riesaminare il provvedimento e avviare un confronto con le istituzioni, “per definire protocolli operativi chiari e condivisi che consentano agli addetti di lavorare senza il timore di sanzioni ingiustificate”.

«La sicurezza – conclude Curro – non si costruisce con i verbali, ma con il rispetto reciproco e il riconoscimento dei ruoli di chi, spesso in silenzio, garantisce una presenza attiva e indispensabile sul territorio».

Articoli correlati