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Cronaca

Inerti, possibili i conferimenti presso i centri di raccolta per piccole quantità domestiche

Luca Marsi·

Si informa che a seguito della pubblicazione in data martedì 2 febbraio 2021 della “nota esplicativa rifiuti da costruzione e demolizione prodotti da utenze domestiche” da parte del Ministero dell’Ambiente in merito al D.Lgs.116/20, AcegasApsAmga e Comune di Trieste confermano la prosecuzione del servizio di ritiro nei centri di raccolta cittadini dei rifiuti inerti di produzione domestica da lavorazioni “fai da te”.

Il D.Lgs. 116/20 prevedeva infatti modifiche alle classificazioni di alcune tipologie di rifiuti, tra cui gli inerti. AcegasApsAmga, in accordo con l’Amministrazione comunale, non ha mai interrotto il servizio durante il mese di gennaio dando la possibilità ai cittadini di conferire i propri rifiuti inerti presso i centri di raccolta, in attesa dei chiarimenti da parte del Ministero sull’applicazione del nuovo decreto.

Con la nota esplicativa di ieri, 2 febbraio, il Ministero chiarisce la questione, specificando che “i rifiuti prodotti in ambito domestico e, in piccole quantità, nelle attività “fai da te”, possono essere gestiti alla stregua dei rifiuti urbani ai sensi dell’articolo 184, comma 1, del d.lgs. 152/2006, e, pertanto, potranno continuare ad essere conferiti presso i centri di raccolta comunali, in continuità con le disposizioni del Decreto Ministeriale 8 aprile 2008 e s.m.i”.

AcegasApsAmga conferma quindi che i centri di raccolta presenti sul territorio comunale continueranno a ritirare regolarmente i rifiuti inerti provenienti da attività di piccole demolizioni o riparazioni eseguite direttamente dal proprietario o affittuario nella propria abitazione.

 

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