In vacanza senza pensieri, gli animali domestici principale preoccupazione per i triestini

È tempo di vacanze. C’è chi ha già organizzato tutto ed è in partenza e chi deve ancora trovare la destinazione perfetta per quest’estate, ma tutti, chi più chi meno, sono assaliti dalla solita preoccupazione che ricorre ogni anno: lasciare la propria casa al sicuro per evitare sorprese al ritorno dalle ferie. Lo sanno bene gli abitanti di Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna: solo l’8% tra gli abitanti del Nord-est d’Italia, infatti, dichiara di non nutrire particolari timori relativi alla propria abitazione. A svelarlo è una società Amazon, che annuncia i dati della ricerca commissionata e condotta da AstraRicerche, con cui ha indagato conoscenze, emozioni e desideri degli italiani in fatto di sicurezza domestica presente e futura.
Il pensiero fisso rivolto alla propria abitazione crea stress e ansia, ma in vacanza sono benessere e serenità a dover rimanere al primo posto, soprattutto quando si è lontani da casa.
La sicurezza domestica secondo gli abitanti del Nord-est d’Italia
Secondo l’indagine di AstraRicerche , quasi tutti gli italiani (94%) escono di casa con qualche dubbio. Il pensiero più ricorrente per trentini e altoatesini (79%) e veneti (68%) è chiedersi se hanno chiuso la porta o il gas, mentre emiliani e romagnoli sono maggiormente turbati dal fatto che possano entrare i ladri (67%). Tra le preoccupazioni degli abitanti del Nord-ovest anche quella per i propri animali domestici (34%), in particolare per friulani e giuliani (36%).
In una casa intelligente e sicura ci si sente più rilassati e si dorme meglio
Quello di casa intelligente è un concetto ben chiaro al 50% degli abitanti del Nord-est d’Italia, di questi i più informati sono gli uomini (54%). Trentini e altoatesini, veneti, friulani e giuliani ed emiliani e romagnoli vedono in una abitazione intelligente anche una casa più sicura, che consente di custodire oggetti preziosi (con valore affettivo o economico) senza timore (45%), passare meno tempo a controllare ripetutamente porte o finestre prima di uscire di casa (28%) e sentirsi più spensierati quando si invitano parenti, amici e conoscenti (29%). Dalla ricerca emerge anche che la qualità della vita migliora se ci si sente al sicuro in casa, in particolare gli abitanti del Nord-est si sentono più rilassati (61%) - come sostengono in particolare gli emiliani e romagnoli (69%) - e si dorme meglio (43%). Associano sonni più sereni a una casa sicura principalmente i trentini e gli altoatesini (53%).
Non stupisce, quindi, che nel Nord-est gli abitanti siano sempre più interessati a soluzioni che permettano loro di vedere cosa sta succedendo in casa (66%) - in particolare trentini e altoatesini (81%) - e sentire suoni, rumori e voci (52%), soprattutto in Emilia-Romagna (54%). Si tratta di due aspetti fondamentali che caratterizzano i prodotti e le funzionalità di Ring, attraverso cui è possibile proteggere famiglia, animali domestici e proprietà - mentre si è in vacanza e non solo - grazie ad un sistema di sicurezza per tutta la casa fai-da-te, conveniente e accessibile a tutti. Anche il 47% degli abitanti del Nord-est che spera non arrivi una consegna proprio quando non è in casa può dormire sonni tranquilli: con Ring Intercom, infatti, è già possibile consentire l'accesso a corrieri verificati per consegnare in modo sicuro i pacchi Amazon all'interno dell'edificio e/o rispondere al citofono anche quando si è fuori casa. Una soluzione perfetta per gli emiliani e romagnoli e per i veneti, i più preoccupati all’idea di bucare una consegna (52% e 45%).
La casa del futuro sarà una casa più sicura
Ad oggi, la maggior parte degli appartamenti degli italiani dispone di un sistema di sicurezza: solo il 12%, infatti, dichiara di non esserne dotato. Tra gli impianti di video-sorveglianza più diffusi nel Nord-Est si trovano quelli che controllano l’esterno dell’appartamento (30%), seguiti da quelli che controllano l’interno (27%). Sono emiliani e romagnoli quelli che più si avvalgono di sistemi di sicurezza, che siano questi esterni (37%) o interni (35%). Si evince un desiderio crescente di poter tenere sotto controllo sia ciò che accade dentro sia ciò che accade fuori casa.
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