sabato 7 novembre 2026
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Cronaca

Echi di pace e solidarietà: le parole del Vescovo a Trieste Cafe (VIDEO-INTERVISTA)

Francesco Viviani·
Echi di pace e solidarietà: le parole del Vescovo a Trieste Cafe (VIDEO-INTERVISTA)

TRIESTE - Da piazza Ponterosso, risuonano le parole ai nostri microfoni di Mons. Enrico Trevisi, condivise con il pubblico di Trieste Cafe, attraverso una video-intervista portata avanti da Francesco Viviani. Il Vescovo condivide un messaggio di speranza e riflessione dal palco adiacente alla pista di pattinaggio, accogliendo il calore della comunità.

 

Un messaggio di vita e amore

"I bambini, i ragazzi ci portano sempre la voglia della vita, il desiderio di vita," dice il Vescovo, sottolineando l'importanza di ascoltare e prendersi cura delle giovani generazioni. "Il Natale, con Dio che si fa uomo, ci dice il valore della vita, che però necessita sempre anche di una cura e di una premura," continua, riflettendo sul vero spirito natalizio.

 

La pace come impegno

"Abbiamo una guerra a pochi chilometri da qua," ricorda Trevisi, questo delinea la prossimità del conflitto e la necessità di un cambio di prospettiva. "Ci vuole molto più coraggio a fare la pace che non a continuare a farci la guerra," afferma. "Siamo chiamati a immaginare, a inventare, a coltivare la pace, a generare la pace come Dio ci insegna e ci aiuta."

 

Solidarietà in tempi di crisi

Il Vescovo parla della reazione della comunità di fronte alle emergenze: "Dunque è una città con le ferite ma anche una città che non si rassegna di fronte a queste emergenze." La risposta al nuovo dormitorio per i bisognosi, nei pressi della stazione centrale, è un esempio lampante: "si sono presentati 150 volontari disposti a perdere una notte per accogliere," sottolinea, mostrando l'impegno collettivo per l'assistenza ai più vulnerabili.

 

Ponti tra culture e religioni

"Gettare ponti ovunque, comunque, anche nei momenti tragici," esorta Trevisi, sottolineando l'importanza del dialogo interreligioso. "Certamente l'incontro con la comunità islamica è stato un incontro significativo," riflette, promuovendo un percorso di comprensione reciproca e rispetto.

 

Le ferite e le speranze di Trieste

"Sarebbe davvero molto triste se Trieste, culla di incontro tra culture, religioni e popoli, si dovesse lasciare contagiare dall'odio," esprime il Vescovo, invitando a un impegno attivo nel dialogo e nell'ascolto reciproco. "Perseveriamo nel costruire la pace," afferma, sottolineando il ruolo di Trieste come esempio di convivenza e tolleranza.

 

Un Natale di comunità in risposta alla solitudine

"Diamo tempo alle persone. Le cose... non ci fanno felici," suggerisce il Vescovo, ponendo l'accento sull'importanza di valorizzare le relazioni umane durante il Natale. "Non è bello che ci sia qualcuno che passi questo tempo non sentendosi ricordato," conclude, invitando tutti a un'azione di solidarietà e attenzione verso gli altri.

 

Con queste parole, il Vescovo Trevisi si fa portavoce di una comunità che cerca nell'amore, nella solidarietà e nel dialogo i pilastri di un futuro migliore, lasciando un segno indelebile nel cuore di Trieste e di chiunque ascolti.

 

Infine, desideriamo esprimere un profondo ringraziamento a S.E. Mons. Enrico Trevisi per aver condiviso con noi e con la città di Trieste riflessioni così profonde. È stato un privilegio avere il Vescovo come nostro ospite, illuminando con la sua saggezza e umanità. Auguriamo a lui e a tutta la curia di Trieste un sereno e gioioso Natale, nella speranza che questo periodo porti pace, gratitudine e rinnovamento nel cuore di tutti. Buon Natale, Eccellenza, e a tutti i membri della curia, da parte delle relazioni di Trieste Cafe e FVG Cafe.

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