sabato 7 novembre 2026
Breaking
Trieste, Giacomelli attacca sul centro di via Gioia: «Basta con le balle dei cattivi maestri» ◆ Trieste, Giorgi condanna le aggressioni alle forze dell’ordine: «Basta giustificazioni ideologiche» ◆ Trieste, Fratelli d’Italia non arretra su via Gioia: «Ribadiamo la nostra contrarietà» ◆ Scontri piazza Libertà, Massolino racconta la protesta: «Non è violenza, è disobbedienza civile» ◆ Azione, Rossetti si dimette da Segretaria e sceglie Futuro in Comune: «Scelta molto precisa» (VIDEO) ◆ Trieste, Francesco Cervesi dopo gli scontri: «Poco da dire, molto da fare» ◆ Trieste, scontri in città. Paglia: «L’immobilismo sull’accoglienza alimenta tensioni» ◆ Trieste, sorrisi in cucina con Massimo Giletti: Ai Fiori racconta «una giornata ancora più speciale» ◆ Agenti feriti negli scontri, Futuro Nazionale: "Pene più severe per chi aggredisce le forze dell’ordine" ◆ Polacco esprime solidarietà agli agenti feriti e accusa il centrosinistra di alimentare tensione ◆ Poliziotti feriti negli scontri, Cecco: «Violenza non è mai una forma di partecipazione democratica» ◆ Trieste, tre operatori feriti secondo il SIAP. Imburgia: «Pretendiamo una risposta implacabile» ◆ Trieste, Gialuz dopo gli scontri: «La violenza va condannata sempre, senza tentennamenti» ◆ Governa (Azione) dopo scontri: «Due fazioni usano Trieste come terreno per loro propaganda» ◆ Trieste, che goduria rallentare: tornano i telelaser, ecco dove saranno dal 9 al 15 novembre ◆ Trieste, Giacomelli attacca sul centro di via Gioia: «Basta con le balle dei cattivi maestri» ◆ Trieste, Giorgi condanna le aggressioni alle forze dell’ordine: «Basta giustificazioni ideologiche» ◆ Trieste, Fratelli d’Italia non arretra su via Gioia: «Ribadiamo la nostra contrarietà» ◆ Scontri piazza Libertà, Massolino racconta la protesta: «Non è violenza, è disobbedienza civile» ◆ Azione, Rossetti si dimette da Segretaria e sceglie Futuro in Comune: «Scelta molto precisa» (VIDEO) ◆ Trieste, Francesco Cervesi dopo gli scontri: «Poco da dire, molto da fare» ◆ Trieste, scontri in città. Paglia: «L’immobilismo sull’accoglienza alimenta tensioni» ◆ Trieste, sorrisi in cucina con Massimo Giletti: Ai Fiori racconta «una giornata ancora più speciale» ◆ Agenti feriti negli scontri, Futuro Nazionale: "Pene più severe per chi aggredisce le forze dell’ordine" ◆ Polacco esprime solidarietà agli agenti feriti e accusa il centrosinistra di alimentare tensione ◆ Poliziotti feriti negli scontri, Cecco: «Violenza non è mai una forma di partecipazione democratica» ◆ Trieste, tre operatori feriti secondo il SIAP. Imburgia: «Pretendiamo una risposta implacabile» ◆ Trieste, Gialuz dopo gli scontri: «La violenza va condannata sempre, senza tentennamenti» ◆ Governa (Azione) dopo scontri: «Due fazioni usano Trieste come terreno per loro propaganda» ◆ Trieste, che goduria rallentare: tornano i telelaser, ecco dove saranno dal 9 al 15 novembre ◆
Cronaca

Continue rapine in centro a Trieste ai danni di giovani, arrestato tris di ventenni! (VIDEO)

Luca Marsi·

I Carabinieri della Compagnia di via Hermet hanno concluso un’articolata attività di indagine, coordinata dal Sostituto Procuratore Dott.ssa Lucia Baldovin, che ha portato all’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare a carico di M.N. e G.E., triestini e di C.A., udinese.

I tre, tutti poco più che ventenni, ma già con diversi precedenti di polizia alle spalle, sono ritenuti, sulla base degli elementi indiziari raccolti e valutati dal GIP, gli autori di tre rapine consumate a Trieste nello scorso mese di settembre.

Le indagini hanno preso l’avvio da un primo evento delittuoso, verificatosi nel tardo pomeriggio del 5 settembre all’interno del giardino pubblico di via Giulia.

Due minorenni erano stati rapinati degli zaini e di un cellulare. In tale occasione le stesse vittime avevano fornito elementi utili all’identificazione del principale autore del reato, definendolo come una persona da qualche tempo gravitante nel capoluogo e utilizzatore un non meglio precisato profilo instagram.

Le ricerche effettuate sui social hanno permesso ai Carabinieri di rintracciare il profilo, anonimo, dell’autore del reato e orientare le indagini.

La seconda rapina, perpetrata nella notte successiva nelle vicinanze di Piazza della Borsa, ha visto come parte lesa uno studente universitario, minacciato con due coltelli e rapinato del cellulare mentre rincasava a piedi da solo, dopo una serata con gli amici. Subito erano emerse analogie con il modus operandi e le caratteristiche fisiche dei responsabili della rapina del giorno precedente.

Inoltre, le serrate indagini consentivano ai militari dell’Arma di ottenere importanti riscontri e di reperire le immagini di una telecamera di sorveglianza cittadina che aveva ripreso l’esatto momento della rapina.

Un ulteriore evento criminoso si è verificato nella notte tra il 25 e 26 settembre in danno di due ragazzi poco più che ventenni. Anche in questa circostanza i rapinatori erano armati di un coltello.

Una delle vittime era stata anche percossa dopo aver tentato la fuga per sottrarsi ai suoi assalitori. Oltre alle consuete tecniche investigative, i militari sono arrivati alla identificazione dei rapinatori grazie alla preziosa collaborazione delle vittime, che hanno tra l’altro riferito la particolarità della presenza di due cani, un pitbull e un dogo argentino tenuti al guinzaglio dai rapinatori in occasione delle prime due rapine. C.A. e M.N. sono stati individuati a Udine dopo una attenta attività di osservazione e controllo, mentre G.E. è stato individuato a Trieste.

I tre indagati sono stati associati alle Case Circondariali di Udine e Trieste, a disposizione della Procura della Repubblica di Trieste.

Gli eventi descritti hanno rappresentato una recrudescenza insolita del fenomeno delle rapine in città, assente da qualche tempo e che proprio per questo motivo ha destato preoccupazione negli investigatori.

I Carabinieri hanno quindi impegnato importanti risorse per arrivare ad una rapida identificazione e all’arresto della banda, prima che potesse colpire di nuovo.

Articoli correlati