Campus scolastico, il sindaco di Monfalcone Fasan replica alla consigliera Giurissa

"La consigliera del Pd Lucia Giurissa non è nuova a fare confusione sugli aspetti amministrativi e a lanciare supposizioni che non hanno cognizione di causa rispetto agli argomenti affrontati. Un modo poco professionale di fare opposizione che, invece, dovrebbe basarsi su una capacità di valutazione informata e responsabile sui temi trattati e dovrebbe essere propria di chi svolge attività politica". Così in una nota il sindaco di Monfalcone Luca Fasan. Nel caso specifico del nuovo polo scolastico, il Comune di Monfalcone "ha gestito unicamente l’aspetto pianificatorio dell’intervento, mettendo a disposizione il quadro urbanistico necessario alla realizzazione dell’opera, secondo valutazioni molto attente e meditate, in modo da rispondere alle esigenze che riguardano le nostre istituzioni scolastiche e quindi i nostri giovani e le rispettive famiglie" spiega il primo cittadino. "La consigliera Giurissa - aggiunge - dovrebbe sapere che la nostra amministrazione non è titolare né della progettazione né delle procedure espropriative, che fanno capo all’Ente di Decentramento Regionale di Gorizia, soggetto autonomo e responsabile dell’intero iter attuativo. Riguardo alla questione sollevata della verifica bellica, la rappresentazione allarmistica è del tutto impropria. La documentazione trasmessa dall’EDR all’ufficio urbanistica del Comune chiarisce infatti che, alla luce degli esiti delle indagini superficiali già svolte, si è ritenuto necessario procedere con la bonifica bellica sistematica preventiva, nel rispetto della normativa vigente, al fine di garantire il prosieguo in sicurezza delle ulteriori prove previste nel piano di indagini".
"Circostanza che non equivale affatto ad affermare la presenza accertata di ordigni, ma che corrisponde all’attivazione di una procedura cautelativa prevista dalla legge in casi come questi. Ciò riguarderà anche le aree destinate a orti, le cui operazioni saranno svolte con una con comunicazione preventiva di date e orari almeno sette giorni prima dell’avvio e con l’obbligo - com’è naturale - di ripristino dei luoghi o di integrale ristoro di eventuali pregiudizi arrecati. Neppure, quindi, quanto affermato dalla consigliera Giurissa sugli orti urbani ha alcun fondamento reale. Infatti gli orti sono stati regolarmente assegnati anche per il 2026 e i fruitori continuano ad accedervi in sicurezza e con l’autorizzazione del Comune. Di fronte a questa sistematica campagna di disinformazione della Sinistra, intendo rassicurare i cittadini che il Comune ha fatto, e continua a fare, quanto rientra nelle proprie attribuzioni, garantendo la cornice pianificatoria dell’intervento e la piena collaborazione amministrativa, ferme restando le competenze dell’EDR sull’esecuzione del progetto. Non vi è, inoltre - conclude il sindaco - alcun elemento che giustifichi letture allarmistiche sulla fruizione delle aree comunali, ribadendo che l’Amministrazione seguirà con attenzione l’evoluzione delle azioni tecniche di competenza dell’ente attuatore, con il quale collabora positivamente, nel rispetto dei ruoli istituzionali e delle garanzie dovute ai fruitori delle aree".
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