Trieste, Concetta (amica di Brigida): «Vorrei ritrovare la mentalità dei triestini di quarant’anni fa» (VIDEO)

Non soltanto sicurezza, ma anche educazione, cultura, solidarietà e memoria urbana. Nel corso di “Un capo in B” dal Pedocin, Concetta ha affidato alla diretta una riflessione particolarmente personale sulla Trieste che ha conosciuto cinquant’anni fa e sulla città che vorrebbe ritrovare oggi.
Una testimonianza costruita non tanto sulla nostalgia fine a se stessa, quanto sulla convinzione che insieme ai luoghi sia cambiato anche il modo di vivere la comunità.
«Vorrei ritrovare la mentalità delle persone triestine di quarant’anni fa»
Alla domanda su cosa fosse andato perduto nel tempo, Concetta ha risposto senza esitazioni.
«Io vorrei ritornare indietro nel tempo e ritrovare la mentalità delle persone triestine di quarant’anni fa».
Poi il ricordo si è fatto ancora più preciso: «Persone perbene, veramente colte, educate, corrette».
Una Trieste descritta attraverso caratteristiche che Concetta associa direttamente alla qualità della convivenza civile.
«Aiutavano gli altri con tanta riservatezza», ha aggiunto, sottolineando come proprio quel modo discreto di essere presenti per gli altri finisse, secondo lei, per «fare del bene anche alla città».
Una città cambiata anche culturalmente
Concetta vive a Trieste da cinquant’anni e durante la trasmissione ha spiegato di non essere originaria del capoluogo giuliano.
Proprio per questo il suo sguardo assume la prospettiva di chi ha potuto osservare la trasformazione della città lungo un arco temporale particolarmente ampio.
«Ho notato una differenza enorme tra i primi anni in cui ero qui e adesso», ha raccontato.
Il cambiamento, secondo la sua percezione, riguarda «sia il punto di vista culturale» sia «la pulizia della città e la sicurezza».
Il ricordo della Pescheria
La memoria della città passa inevitabilmente anche attraverso i suoi edifici e i suoi luoghi simbolici.
Concetta ha citato esplicitamente uno spazio al quale continua a sentirsi legata: «Vorrei ritrovare la meravigliosa Pescheria anziché il Salone degli Incanti».
Il riferimento è diventato il punto di partenza per un ragionamento più ampio sulla trasformazione urbana.
«Certi luoghi, certi borghi della città sono spariti, purtroppo», ha osservato.
Non una contrarietà assoluta al cambiamento, dunque, quanto piuttosto il desiderio che la modernizzazione non cancelli l'identità costruita nel tempo.
Trieste tra futuro e memoria
Nel corso della puntata è stato ricordato anche il dibattito sul possibile futuro dell’ex Pescheria, con l’ipotesi di trasformarla in uno spazio culturale e bibliotecario.
Ed è proprio nel rapporto tra nuovi utilizzi e memoria storica che si inserisce la riflessione di Concetta.
Trieste sta vivendo una stagione di trasformazioni profonde, ma per chi ha conosciuto la città di alcuni decenni fa resta forte il desiderio di non perdere completamente il legame con i quartieri, i luoghi e soprattutto con quella dimensione umana che per lungo tempo ne ha accompagnato la quotidianità.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaMuggia, schianto in via Caduti sul Lavoro: motociclista soccorso e traffico rallentato
Incidente stradale nella serata di martedì 1° settembre 2026 a Muggia , dove un'automobile e una motocicletta sono rimaste coinvolte in uno scontro lungo via Caduti sul Lavoro , nei pressi del Montedoro Shopping Center . L'incidente si è ve
CronacaTrieste, Johan Steven Chicue annuncia un autunno pieno di mostre: da Monfalcone alla Stazione Marittima (VIDEO)
Un calendario di appuntamenti che attraverserà la fine dell'estate, l'autunno e arriverà fino a dicembre, con esposizioni tra Monfalcone e Trieste , opere nuove e lavori già realizzati. L'artista Johan Steven Chicue ha anticipato durante il
CronacaTrieste, Rebek contro i limiti alla movida: «Musica fino alle 23 in settimana, mezz’ora cambia tutto» (VIDEO)
Basta parlare di “movida selvaggia” quando la discussione riguarda la possibilità di ascoltare musica fino alle 23 durante la settimana o fino alle due nel fine settimana. È la posizione molto netta espressa dall’opinionista Stefano Rebek d
CronacaSicurezza a Trieste, Paul Pisani: «I “maranza” sono un po’ spariti dalla movida» (VIDEO)
Un’estate definita «favolosa», settanta concerti seguiti tra Friuli Venezia Giulia e Veneto e un quadro della movida triestina che, secondo Paul Pisani di GIS, appare oggi più tranquillo rispetto al passato. Ma con alcune aree, a partire da

