Trieste, Fedriga candidato sindaco? Rovis: «Sarebbe una corsa con pochi ostacoli» (VIDEO)

Se Massimiliano Fedriga decidesse di candidarsi a sindaco di Trieste alle elezioni comunali del 2027, il centrodestra partirebbe con un vantaggio particolarmente significativo. È questa l’analisi proposta da Paolo Rovis durante lo speciale condotto da Luca Marsi sulle future amministrative triestine.
Alla domanda sull’eventuale discesa in campo del presidente della Regione, Rovis ha risposto senza esitazioni: «Se dovesse essere lui il candidato del centrodestra, credo che sarebbe una corsa con pochi ostacoli».
«Un fortissimo consenso anche a Trieste»
Alla base della valutazione c’è soprattutto il consenso costruito da Fedriga nel corso degli anni.
«È un consenso di tutta la regione Friuli Venezia Giulia, ma è un fortissimo consenso anche a Trieste», ha sottolineato Rovis.
Secondo l’analista politico, l’esperienza maturata alla guida della Regione rappresenterebbe inoltre un elemento importante per una candidatura al Comune: Fedriga avrebbe già dimostrato «grandi capacità e doti di amministratore» e potrebbe quindi trasferire quell’esperienza alla guida del capoluogo.
La sua eventuale candidatura avrebbe inevitabilmente un effetto sull’intero quadro politico cittadino, costringendo non soltanto il centrodestra a riorganizzare rapidamente i propri equilibri ma anche il centrosinistra a scegliere con attenzione il profilo da contrapporgli.
Il centrosinistra osserva le mosse del centrodestra
Rovis ritiene che proprio l’incertezza attorno al nome del candidato del centrodestra possa spiegare una parte dell’attuale prudenza dello schieramento opposto.
«Credo che anche a sinistra si stiano un po’ attendendo prima di scoprire i giochi, proprio per capire chi ci sarà dalla parte del centrodestra», ha osservato.
La scelta dei candidati, dunque, potrebbe trasformarsi in una vera partita a scacchi. Ogni coalizione guarda alle mosse dell’altra prima di decidere quanto investire su un determinato profilo politico o civico.
Ed è proprio la candidatura di Fedriga, secondo Rovis, a rappresentare la variabile potenzialmente capace di modificare maggiormente la strategia degli avversari.
«Con Fedriga in campo...»
Rovis ha utilizzato parole particolarmente nette nel descrivere lo scenario: «Con Fedriga in campo si troverebbe, immagino, qualcuno da sacrificare e dire: vabbè, vai a portare la bandiera».
Una valutazione politica che fotografa l’enorme differenza che, nella sua analisi, esisterebbe tra una competizione con Fedriga candidato e una corsa nella quale il presidente della Regione decidesse invece di restare fuori.
«Diversamente è una partita che naturalmente può venire giocata da entrambi gli schieramenti», ha infatti aggiunto.
La grande incognita della corsa verso il 2027
A diversi mesi dall’apertura effettiva della campagna elettorale, il nome di Fedriga continua quindi a rappresentare una delle principali incognite.
La sua candidatura trasformerebbe profondamente lo scenario, mentre una sua rinuncia riaprirebbe completamente la corsa nel centrodestra, facendo emergere numerose personalità già presenti all’interno della coalizione.
Il primo grande bivio delle comunali di Trieste 2027 potrebbe dunque essere proprio questo: Fedriga in campo oppure no.
E per Paolo Rovis la risposta cambierebbe radicalmente la natura stessa della sfida.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Rabaccio-Governa sul turismo: «Può attirare nuovi residenti» – «Attenti alle conseguenze» (VIDEO)
Dal futuro del Porto Vecchio-Porto Vivo alla crescita del turismo, passando per casa, qualità della vita, investimenti, ruolo degli imprenditori e inevitabilmente Comunali 2027 . È stato un confronto a tutto campo quello tra Pamela Rabaccio
PoliticaTrieste, Camber incalza la sinistra su accoglienza e sicurezza: «Qual è la vostra proposta?» (VIDEO)
Prima ancora di scegliere il candidato sindaco, il centrosinistra dovrebbe mettere sul tavolo il proprio progetto per Trieste e chiarire la propria posizione sui principali dossier cittadini, a partire da accoglienza e sicurezza . È la sfid
PoliticaComunali 2027, Premolin: «Porto Vecchio unisca cultura, sport, abitazioni e servizi» (VIDEO)
«Noi vogliamo una Trieste dei triestini». È una delle frasi più nette pronunciate da Mattia Premolin, Slovenska Skupnost, intervenendo sul futuro del turismo e della città nel confronto di Futuro in Comune. Premolin non mette in discussione
PoliticaTrieste, Menis (M5S): «La crescita turistica va governata, sempre più difficile trovare casa» (VIDEO)
Governare la crescita turistica senza trasformare il successo di Trieste in un ostacolo per chi vuole vivere e lavorare stabilmente in città. È una delle priorità indicate da Paolo Menis, Movimento 5 Stelle, nel confronto tra le forze di Fu
