Assicurazioni, il triestino Marco Prelz: «Difendere concretamente il lavoro» tra IA e riorganizzazioni

Intelligenza artificiale, dumping contrattuale e tutela dell’occupazione nelle riorganizzazioni aziendali: sono le priorità indicate dal triestino Marco Prelz, segretario nazionale della Fna – Federazione Nazionale Assicuratori, durante il Consiglio Generale svoltosi a Riccione dal 26 al 28 ottobre 2026.
Nel suo intervento, Prelz ha delineato la linea sindacale per i prossimi mesi, soffermandosi sulle trasformazioni che stanno modificando il settore assicurativo e sulle competenze necessarie per affrontarle. Un’attenzione specifica è stata dedicata anche all’operazione di Property Management, che coinvolgerà circa 80 dipendenti, con l’obiettivo dichiarato di salvaguardare ogni posto di lavoro.
L’intelligenza artificiale cambia processi e professioni
Al centro della relazione del segretario nazionale, il ruolo dell’intelligenza artificiale nel settore assicurativo. Una trasformazione che, nella lettura proposta dalla Fna, ha già superato la dimensione della prospettiva futura e sta incidendo concretamente sui processi, sulle professioni e sull’occupazione.
È su questo cambiamento che il sindacato intende concentrare parte del proprio impegno, rafforzando la preparazione di chi sarà chiamato a rappresentare i lavoratori.
«Quello che ci attende sarà molto impegnativo e dovremo farci trovare pronti. Servirà sempre più competenza», ha sottolineato Prelz.
Il dumping contrattuale e il rischio per salari e tutele
Un altro nodo affrontato durante i lavori riguarda il dumping contrattuale, descritto dalla Federazione come sempre più aggressivo, soprattutto nelle agenzie in appalto.
La preoccupazione espressa dalla Fna riguarda il ricorso a quelli che definisce contratti pirata, con il rischio di un abbassamento delle tutele e dei salari di migliaia di lavoratori.
Il tema contrattuale viene così posto al centro della difesa delle condizioni di lavoro: per la Federazione, affrontare le trasformazioni del settore significa anche contrastare le dinamiche che possono indebolire le garanzie economiche e professionali degli addetti.
Le riorganizzazioni delle compagnie e la tenuta occupazionale
La relazione ha richiamato anche le grandi riorganizzazioni aziendali volute dalle principali compagnie assicurative. Per la Fna, il nodo centrale di questi percorsi sarà la tenuta dell’occupazione.
L’indicazione emersa dal Consiglio Generale è quella di prepararsi a una fase impegnativa, nella quale la capacità di seguire i cambiamenti organizzativi dovrà accompagnarsi alla tutela concreta dei lavoratori.
In questo quadro, la competenza sindacale viene individuata da Prelz come una risorsa essenziale per gestire il confronto sulle trasformazioni in corso.
La formazione per la futura classe dirigente del sindacato
Per affrontare le sfide dei prossimi mesi, la Fna annuncia un investimento deciso nella formazione.
«Per questo FNA investirà con forza nella formazione, per costruire la futura classe dirigente del sindacato, in grado di gestire al meglio le prossime trasformazioni e difendere concretamente il lavoro», ha dichiarato Prelz.
L’obiettivo indicato è rafforzare gli strumenti a disposizione dei rappresentanti sindacali, preparando nuove figure capaci di intervenire su questioni che intrecciano innovazione tecnologica, contrattazione e organizzazione aziendale.
Property Management, attenzione su circa 80 dipendenti
Tra i passaggi più delicati dell’intervento, quello dedicato al Property Management, operazione che, secondo quanto comunicato dalla Federazione, coinvolgerà circa 80 dipendenti.
«È una situazione che stiamo monitorando con la massima attenzione e che stiamo gestendo nel miglior modo possibile, con l’obiettivo prioritario di tutelare ogni singolo posto di lavoro», ha affermato il segretario nazionale.
La posizione espressa dalla Fna pone dunque la salvaguardia occupazionale al centro della gestione dell’operazione. Il coinvolgimento degli addetti, nel comunicato, non viene quantificato in termini di esuberi.
Il ruolo delle rappresentanze sindacali
Il Consiglio Generale ha infine ribadito la centralità delle RSA ANIA, indicate dalla Federazione come «unico argine efficace contro il dumping» e come uno strumento indispensabile per garantire tutele e salari nel settore.
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