Antincendio boschivo. Zalukar: "Carenze nei dispositivi di protezione delle guardie forestali"

Riceviamo e pubblichiamo quanto segue.
Le guardie forestali hanno in dotazione una sola tuta antincendio, in molti casi priva dei marchi di conformità ISO. Questa la denuncia degli organi di rappresentanza del personale forestale in una lettera trasmessa alla Regione. Le tute antincendio sono DPI - Dispositivi di sicurezza individuali – ed è obbligatorio indossarle quando si opera sugli incendi per proteggere il corpo da fiamme, calore radiante, fumi e rischi meccanici. Avendo in dotazione una sola tuta quando l’incendio si prolunga, come avvenuto a Tolmezzo, i forestali devono lavorare per più giorni sul fronte del fuoco con la stessa tuta impregnata di sudore, polveri residue della combustione e schiuma antincendio dei Canadair. Dovrebbe essere obbligo del datore di lavoro, in questo caso la Regione FVG, fornire i DPI in quantità sufficiente, e provvedere anche a pulizia e lavaggio dopo l’uso, seguendo le indicazioni del costruttore, per mantenere le caratteristiche protettive. Invece sono le stesse guardie che provvedono alla pulizia delle tute portandole a lavare a casa propria.
Quindi non è un problema da poco quello sollevato dai sindacati poiché attiene alla sicurezza del personale, vista anche la questione dei DPI privi dei marchi di conformità ISO che andrebbe approfondita quanto prima. Affrontare un incendio boschivo è un’operazione rischiosa e gli uomini e donne che lottano contro il fuoco devono avere il massimo possibile delle protezioni. E devono anche essere trattati bene. Quando si fanno intervenire i sindacati su queste questioni, c’è qualcosa che non va nei rapporti tra il personale e le strutture di comando, e su questo bisogna agire, anche a livello politico. E poi bisogna incrementare le risorse in modo da proteggere sempre più i nostri boschi.
Per questo non vengono lesinate risorse al volontariato di Protezione Civile. E' rimasto impresso il finanziamento della Regione per acquistare tute di primissimo ordine ai volontari della Motostaffetta friulana, perché esibissero sì sulle tute il marchio IOSONOVENEZIAGIULIA al Giro d’Italia, ma soprattutto per una protezione ottimale in caso di caduta o incidente. Ecco, vorremmo che un simile riguardo fosse riservato anche ai forestali quando si trovano a lottare contro i roghi.
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