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Cronaca

Trieste, alcol al volante sotto la lente: doppia imbriaghela, scattano sanzioni durante i controlli

redazione·
Trieste, alcol al volante sotto la lente: doppia imbriaghela, scattano sanzioni durante i controlli

Due conducenti sono risultati oltre i limiti consentiti durante i controlli effettuati dalla Polizia Stradale di Trieste nella notte del 22 agosto.

Il servizio, organizzato nell’ambito dell’intensificazione delle attività di controllo del territorio, ha interessato complessivamente 63 persone alla guida.

A tutti è stato verificato il tasso alcolemico attraverso le apparecchiature tecniche utilizzate dagli equipaggi della Polizia Stradale.

Due fasce alcolemiche differenti

Le due violazioni rilevate appartengono a differenti fasce previste dal Codice della Strada.

Nel primo caso il valore accertato era compreso tra 0,51 e 0,8 grammi per litro di sangue.

Nel secondo, invece, la concentrazione risultava compresa tra 0,81 e 1,5 grammi per litro.

Nel complesso sono stati decurtati 20 punti dalle patenti.

L’alcol modifica profondamente la capacità di guida

La Polizia di Stato richiama ancora una volta l’attenzione sugli effetti che l’alcol produce sull’organismo.

L’alcol agisce infatti come depressore del sistema nervoso centrale.

Dopo un primo momento che può essere percepito come euforia, il corpo entra progressivamente in uno stato di torpore che riduce la capacità di rispondere rapidamente agli stimoli provenienti dalla strada.

Un’automobile che frena all’improvviso, un pedone che attraversa, una curva valutata male o un ostacolo imprevisto possono diventare molto più difficili da affrontare quando i riflessi sono rallentati.

Vista e percezione possono essere compromesse

Tra gli effetti ricordati dalla Polizia figurano anche alterazioni della visione.

L’assunzione di alcol può provocare diplopia, ovvero sdoppiamento del campo visivo, difficoltà della visione binoculare, minore capacità di percepire correttamente la profondità e riduzione della visione laterale.

Elementi che, messi insieme, risultano incompatibili con la concentrazione necessaria per guidare in sicurezza.

La prevenzione passa dai controlli

L’attività svolta durante la notte conferma quindi il ruolo dei controlli periodici sulle strade.

Individuare chi si mette alla guida dopo aver bevuto significa intervenire prima che una condotta rischiosa possa avere conseguenze ben più gravi.

La linea indicata dalla Polizia è senza sfumature: non bere quando devi guidare. Mai.

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