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Cronaca

Al via l'innovativo progetto "inquilini fai d'Atèr" (VIDEO)

Luca Marsi·

I residenti del comprensorio Ater di Melara si prendono cura delle proprie palazzine e degli spazi esterni, diventando manutentori. La prima squadra composta da due inquilini ha già iniziato a lavorare, coordinata dalla cooperativa sociale La Collina. Si tratta del progetto Prius, attraverso il quale Ater ha dato vita a un’iniziativa che in futuro coinvolgerà un numero sempre maggiore di abitanti, anche attraverso incontri e interventi di pulizia partecipata, tutti insieme. Iniziativa chiamata, con un gioco di parole, "inquilini fai d'Atèr".

“E’ una prima volta importante - spiega Riccardo Novacco, presidente dell’Ater - che poi vorremmo estendere anche agli altri comprensori Ater. Si tratta di un’idea innovativa, che punta alla tutela del bene comune e alla responsabilità di tutti nella salvaguardia degli spazi condivisi. Se gli inquilini iniziano ad essere coinvolti in modo costruttivo contribuiranno a mantenere al meglio ambienti interni ed esterni".

“Il progetto Prius - ricorda Piergiorgio Garbari, referente manutentivo Ater, area Melara- si occupa di riqualificazione dell’area urbana e comprende anche l’automanutenzione effettuata dai residenti, che ha lo scopo di migliorare la vivibilità del quartiere e l’integrazione tra inquilini che si occuperanno anche più avanti di piccoli interventi”. 

Il Comune di Trieste e l’Ater di Trieste hanno sottoscritto un accordo per la partecipazione al Bando allegato al D.P.C.M 25/05/2016. Il progetto denominato “Prius Melara” è stato positivamente valutato ed ammesso a finanziamento con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri nel 2017 per l’importo complessivo di circa 18 milioni di euro a valere sulle risorse del fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC). L’Ater di Trieste ha predisposto un quadro di quattordici interventi per complessivi 11 milioni di euro circa, tutti riguardanti il complesso edilizio ATER di Rozzol-Melara – via Pasteur, che conta complessivamente circa 650 alloggi e 1.200 residenti. All’interno dei 14 interventi, rientra il progetto relativo ad attività volte all’integrazione dei residenti sociale del complesso Ater e del quartiere attraverso pratiche di automanutenzione assistita. L’iniziativa fa parte anche delle azioni per il potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana, tra i quali lo sviluppo di pratiche del terzo settore e del servizio civile, per l’inclusione sociale e la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano ed urbano, previste dal “bando Periferie”.

“La cooperativa sociale La Collina - spiega la referente del progetto per la stessa cooperativa, Fulvia Ferri - ha vinto il bando Ater per gestire il servizio di automanutenzione, che durerà 3 anni, con 4 squadre di 2 manutentori ciascuna. È appena partita la prima, e il requisito fondamentale è che sia composta da residenti, perché conoscono le necessità e le problematiche della zona. I primi sono Luca e Federico, e l’idea non è solo di coinvolgere le squadre, ma tutti gli abitanti dei condomini, per sollecitare una cura degli spazi comuni. Per questo sono previsti anche incontri e giornate di pulizia partecipata, per capire insieme quali sono i bisogni prioritari del quartiere e come migliorarlo”. 

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