ITIS area filtro: ospiterà 47 soggetti negativizzati con necessità di assistenza
Tra le riserve strategiche definite nel Piano Pandemico di ASUGI si indica la necessità di trovare degli spazi con funzioni di filtro/quarantena e osservazione per soggetti Covid positivi negativizzati.
L’impegno dell’Azienda Sanitaria è quello di provvedere al potenziamento del sistema di sorveglianza e monitoraggio epidemiologico al fine di consentire l’identificazione precoce e l’isolamento di casi sospetti di COVID-19 tra i residenti all’interno di ogni struttura residenziale per anziani non autosufficienti e di reperire spazi strategici che accolgano soggetti già COVID positivi e poi negativizzati non autosufficienti in ambienti intermedi adatti all’ isolamento, soprattutto nel caso in cui i pazienti siano ricoverati in strutture residenziali per anziani o altre strutture sociosanitarie.
Per questo è necessario garantire l’adeguato isolamento di persone in condizioni di non autosufficienza già Covid positivi recentemente negativizzati, provenienti da reparti Covid ospedalieri o da altra struttura che accoglie i soggetti Covid positivi, i quali debbono trascorrere un periodo di almeno 10 giorni in area filtro/quarantena e osservazione prima di essere riammessi in comunità nella struttura residenziale di originaria provenienza o di futura destinazione, monitorandone la convalescenza e la stabile negativizzazione.
L’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina ha individuato quale struttura adatta a tale scopo l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona - ITIS con la quale ha stipulato una convenzione atta a garantire l'erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie a favore di persone in condizioni di non autosufficienza già Covid positivi recentemente negativizzati, provenienti da reparti Covid ospedalieri o da altra struttura che accoglie i soggetti Covid positivi, i quali debbono trascorrere un periodo di almeno 10 giorni in area filtro/quarantena. Il totale dei posti garantiti è di 47.
Tale convenzione scadrà il 31.12.2021(prorogabile a fronte dell’eventuale perdurare dello stato di emergenza pandemica) così come tutte le altre convenzioni stipulate da ASUGI con alcune residenze per anziani non autosufficienti presenti sul territorio giuliano. Tale proroga, concessa a seguito dell’approvazione da parte del Dipartimento di Prevenzione, si inserisce nel percorso per la riclassificazione delle residenze per anziani che la Regione sta effettuando in sinergia con tutti gli Enti e le Aziende Sanitarie.
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