Barcola, Babuder: "Ogni mattina troviamo quello che viene lasciato durante la notte" (VIDEO)

Dietro l'immagine di una Barcola ordinata e pulita esiste un lavoro quotidiano che inizia quando gran parte della città dorme ancora. Nel corso della diretta dal Pedocin, l'assessore comunale Michele Babuder ha voluto accendere i riflettori sull'attività svolta ogni giorno dagli operatori dell'igiene urbana, sottolineando come gran parte del loro impegno sia reso necessario dai comportamenti incivili di una parte dei frequentatori del lungomare.
Secondo quanto spiegato durante l'intervista, il problema non riguarda la capacità organizzativa del servizio, ma la quantità di rifiuti e situazioni di degrado che vengono lasciati durante la notte e che devono essere rimossi prima dell'arrivo dei bagnanti.
Un lavoro che inizia prima dell'alba
Babuder ha raccontato che gli operatori iniziano il servizio già dalle prime ore del mattino.
L'assessore ha spiegato che proprio osservando il lavoro svolto tra le prime luci dell'alba è possibile comprendere quanto materiale venga raccolto ogni giorno e quanto impegno sia necessario per restituire decoro al lungomare.
Secondo quanto riferito durante la trasmissione, il lavoro coinvolge Acegas e le cooperative che operano nel sistema dell'igiene urbana.
Volantini, bottiglie e rifiuti
Tra i problemi citati durante l'intervista figurano l'abbandono di volantini distribuiti durante la giornata, bottiglie lasciate sul lungomare e numerosi altri rifiuti che spesso finiscono persino in mare.
Babuder ha spiegato che tutto questo genera costi aggiuntivi e richiede un impegno continuo delle squadre operative.
Il rispetto degli spazi pubblici
L'assessore ha ribadito come il decoro urbano non possa dipendere soltanto dal lavoro delle istituzioni.
Per mantenere Barcola pulita è necessario anche il contributo dei cittadini attraverso comportamenti rispettosi dell'ambiente e degli spazi condivisi.
Un invito alla responsabilità
Nel suo intervento Babuder ha lanciato un messaggio chiaro: la qualità del lungomare dipende anche dalle scelte quotidiane di chi lo frequenta.
Ridurre l'abbandono dei rifiuti significa preservare uno dei luoghi simbolo dell'estate triestina e consentire agli operatori di concentrarsi sulla manutenzione ordinaria anziché sul recupero delle situazioni di degrado.
DI SEGUITO IL VIDEO
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