Il Rotary Club dona un ecografo di ultima generazione per la Pneumatologia di Cattinara
Un nuovo ecografo di ultima generazione per il reparto di Pneumologia è stato donato oggi, giovedì 26 agosto, all'ospedale di Cattinara di Trieste, da parte del Rotary Club Trieste Alto Adriatico, il Rotary Club Trieste Nord, il Rotary Club Monfalcone e Grado e il Rotary Club Gorizia. Alla cerimonia di ringraziamento hanno presenziato Antonio Poggiana, Direttore Generale ASUGI; Marco Confalonieri, Direttore SC Pneumologia; Lorenzo Capaldo, Rotary Club; Riccardo Riccardi, Vicepresidente Regione FVG.
L'apparecchio risulta essere molto utile e fondamentale, perché "durante la pandemia certi strumenti sono stati inutilizzabili in situazioni di pneumocovid, l'approccio era molto difficile e ostacolato da tute, maschere e altri sistemi di protezione e distanziamento", ha affermato il Direttore di pneumatologia.
"La Regione ora presenta un numero basso di casi, ma è probabile che in autunno aumentino, e che dunque sia necessario utilizzare altri macchinari", ha spiegato il professor Confalonieri.
Il gesto del Rotary Club - che ha cercato di sostenere l'area medica sin dall'inizio della pandemia e che compare nell'ambito delle donazioni sin dall'inizio della sua storia, nel 1905 - è un grande esempio di rispetto e dedizione dimostrato verso tutto il personale medico sanitario e verso la comunità stessa, di modo che anche il Club è "lieto di poter intervenire nel creare una sinergia utile alla comunità e per il bene di tutti i cittadini", ha dichiarato Capaldo, portavoce del Rotary Club.
Asugi assieme al Vicepresidente Riccardi hanno rinnovato la loro gratitudine e riconoscenza per tutte le donazioni ricevute in questo difficile periodo pandemico, volendo sottolineare che l'aiuto e la condivisione tra le associazioni è uno degli ingredienti fondamentali per superare le avversità che si presentano.
Il Vicepresidente FVG ha inoltre colto l'occasione per rinnovare il suo appello alla vaccinazione, facendo notare che, oltre alla categoria no-vax, ci sono altre due categorie che non si sono ancora vaccinate: chi non ne ha la possibilità per motivi sanitari, e chi possiede ancora una reticenza e diffidenza nei confronti del vaccino stesso, probabilmente influenzata dai pareri contrastanti che si sono diffusi nel recente periodo.
"Le difficoltà non sono state completamente superate, dobbiamo riuscire ad accordare le dinamiche sociali e sanitarie di modo che vadano di pari passo nell'emergenza pandemica in cui ancora ci ritroviamo", ha concluso Riccardi.
Articoli correlati
ASUGI informaASUGI e la nuova sanità territoriale: attivate 7 Case della Comunità grazie ai fondi PNRR
In occasione della conferenza stampa dedicata allo stato di attuazione del nuovo modello organizzativo previsto dal DM 77/2022, l'Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) ha illustrato i risultati raggiunti grazie agli inve
ASUGI informaCase della Comunità, ASUGI presenta il nuovo modello: 84 milioni investiti e 12 mila interventi già effettuati
Non una semplice inaugurazione di nuove sedi sanitarie, ma la presentazione di un cambiamento destinato a modificare profondamente il modo con cui i cittadini accederanno ai servizi sanitari nei prossimi anni. È questo il messaggio lanciato
ASUGI informaCampagna amica: medici e agricoltori uniti insieme per gli ospedali di Udine e Trieste
Un'alleanza tra il mondo agricolo e quello sanitario per ribadire che la prevenzione inizia a tavola. Venerdì 10 luglio anche il Friuli Venezia Giulia parteciperà a "Campagna Amica per la Salute", l'iniziativa nazionale promossa da Coldiret
ASUGI informaFincantieri rivoluziona la subacquea: nasce un colosso internazionale da oltre 1,1 miliardi di ricavi
Una trasformazione industriale destinata a segnare il futuro del Gruppo e dell'intero comparto della subacquea. Fincantieri compie uno dei passi più importanti della propria storia annunciando un piano di quattro acquisizioni strategiche ch
