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Sport

Triestina sconfitta in casa, gli ospiti finiscono in 9

Luca Marsi·

Inizia male l’anno 2020 per la Triestina: inizia con una sconfitta per 2-1 contro la Sambenedettese, diretta rivale per la conquista di una buona posizione in griglia playoff, con la formazione di Gautieri attualmente dietro alle prime dieci posizioni. Partita particolare quella di questa sera: ospiti in vantaggio sulla prima azione d’angolo con Cernigoi, lesto a mettere alle spalle di Offredi un pallone rimbalzato sulla traversa; nel giro di 15 minuti due fatti che avrebbero potuto invertire l’inerzia della gara: al 7° minuto Miceli, complice un passaggio errato di un suo compagno, è costretto a trattenere Granoche lanciato in area con inevitabile cartellino rosso diretto. Al 19° Procaccio viene steso in area e l’arbitro non ha dubbi nell’indicare il dischetto. Granoche non angola il tiro e Massolo respinge di pugno tuffandosi sulla sua destra. Il 4-3-1-2 disegnato da Gautieri, con Procaccio trequartista a cercare Gomez e Granoche non è però incisivo ed innumerevoli sono i passaggi sbagliati. Le due squadre vanno a riposo tra i fischi del “Rocco”. Nella ripresa Gautieri inserisce Costantino per Gomez e la Triestina spinge di più.  Al 12° altri due cambi per la Triestina: Frascatore per Maracchi e Gatto per Codromaz. È proprio Frascatore, quattro minuti dopo, ad essere ammonito per una trattenuta sulla trequarti difensiva: sulla conseguente punizione Di Pasquale anticipa di testa un indeciso Offredi. I pali e le parate dell’esordiente Massolo tengono dritta la barca marchigiana che, dal 25° minuto si ritrova in nove contro undici: Cernigoi, ammonito alcuni minuti prima, commette simulazione di fallo e si vede sventolare il cartellino giallo, seguito da quello rosso. Nel frattempo Gautieri inserisce anche Mensah e la Triestina cerca, con volontà ma poca lucidità, di sfruttare la doppia superiorità numerica. La rete che riaccende un lumicino arriva al 45° con Costantino che, di testa, mette alle spalle di Massolo un invitante traversone di Paulinho. I quattro minuti di recupero accordati dal signor Paterna di Teramo non sono sufficienti alla Triestina, che esce dal Rocco con un’altra sconfitta sul groppone. Delusi i 3500 tifosi rossoalabardati mentre festeggiano i settanta sostenitori biancoblù marchigiani.

In sala stampa esordisce Gianluca Dottori, che ha condotto la squadra al posto dello squalificato Montero: «Vittoria ottenuta in condizioni particolari, con la squadra che ha avuto un ottimo approccio alla gara. Devo fare i complimenti ai ragazzi, che hanno ritrovato lo spirito con cui avevamo iniziato il campionato e che si era un po’ perso. Tutti quanti hanno dato il 1000 per 1000 per portare a casa questi tre punti. Abbiamo conquistato una vittoria molto importante contro una squadra molto ostica. Era molto importante ripartire bene e, a livello caratteriale, abbiamo fatto una grande prestazione».

Ovviamente di diverso umore mister Gautieri: «Abbiamo sbagliato l’approccio alla partita: non si può subire una rete su palla inattiva dopo tre minuti di gioco. Nel primo tempo abbiamo sbagliato molti passaggi mentre nel secondo tempo abbiamo pressato di più subendo però un’altra rete su palla inattiva. Negli ultimi 20 minuti, con due uomini in più rispetto alla Samb, avremmo dovuto sfruttare la situazione».

È rammaricato Pablo Granoche: «Mi dispiace per i tifosi e per la squadra perché trasformare il calcio di rigore avrebbe incanalato la partita in altro modo. Abbiamo proseguito la partita con la frenesia di doverla pareggiare ed invece abbiamo subito un’altra rete su palla inattiva. Al di là di queste cose devo prendermi tutte le responsabilità perché, dopo il rigore sbagliato, la partita ha preso una brutta piega. Chiedo ancora scusa».

Parola all’eroe di giornata, il portiere della Sambenedettese Samuele Massolo: «È stato un esordio che ricorderò sicuramente anche se, secondo me la Triestina non ha disputato una brutta gara. Parare un rigore a Granoche mi ha dato una carica fortissima, sono arrivato due giorni fa e sono convinto di fare, assieme alla squadra, un buon girone di ritorno».

Bruno Pasini

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – S.S. SAMBENEDETTESE  1-2 (P.T. 0-1)

MARCATORI: 3′ Cernigoi, 61′ Di Pasquale, 90′ Costantino

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-1-2): Offredi; Formiconi (68′ Mensah), Codromaz (57′ Gatto), Malomo, Lambrughi; Giorico (73′ Paulinho), Lodi, Maracchi (57′ Frascatore), Procaccio; Gomez (46′ Costantino), Granoche.  A disp: Matosevic, Steffè, Ermacora, Scrugli, Cernuto, Salata.  All. Carmine Gautieri

S.S. SAMBENEDETTESE (4-3-3): Massolo; Rapisarda, Biondi, Miceli, Gemignani; Gelonese (82′ Carillo), Angiulli, Frediani (73′ Grandolfo); Orlando (9′ Di Pasquale), Cernigoi, Volpicelli (73′ Rocchi).  A disp: Santurro, Fusco, Trillò, Bove, Piredda, Garofalo, Panaioli, Rea.  All. Gianluca Dottori

ARBITRO: Paterna (Teramo)  ASSISTENTI: Gualtieri (Asti) Massimino (Cuneo)

NOTE: Serata fresca, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Volpicelli, Cernigoi (Sa), Maracchi, Frascatore, Granoche (Ts) per gioco falloso, Malomo (Ts) e Rapisarda (Sa) per reciproche scorrettezze. Espulsi: Miceli (Sa) al 7’pt per fallo da ultimo uomo, Cernigoi al 25’st per doppia ammonizione. Recupero: 2′ e 4′

FOTO GIORGIO WITTREICH

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