giovedì 27 agosto 2026
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Sport

Trieste, Andrea Razzi saluta la pallanuoto: “Rifarei tutto, mi ha dato opportunità straordinarie” (VIDEO)

Luca Marsi·

La conclusione della carriera agonistica non è stata vissuta come un addio doloroso, ma come una celebrazione di un percorso che gli ha lasciato esperienze, relazioni e opportunità. Andrea Razzi, amministratore delegato di Trieste Campus, intervenuto durante la trasmissione “Un capo in B” condotta da Elisabetta Batic dal Citybar Tergesteo, ha raccontato il proprio rapporto con la pallanuoto dopo il recente ritiro dall'attività agonistica.

Secondo Razzi, il bilancio della sua esperienza sportiva è totalmente positivo. Ha spiegato di rifare ogni singolo passaggio della propria carriera, sottolineando come la pallanuoto gli abbia permesso di conoscere moltissime persone, ognuna delle quali gli ha lasciato qualcosa di importante dal punto di vista umano e professionale.

“La pallanuoto sarà sempre la mia vita”

Nel corso dell'intervista, Razzi ha parlato con grande riconoscenza dello sport che lo ha accompagnato per anni. Ha evidenziato come la pallanuoto continui a rappresentare una parte fondamentale della sua identità personale e professionale.

L'esperienza maturata nelle varie squadre, il rapporto con allenatori, compagni, amici e familiari hanno contribuito a costruire un percorso che oggi considera straordinario. Non a caso ha voluto rivolgere un ringraziamento collettivo a tutte le persone che lo hanno accompagnato durante la carriera.

Le opportunità nate grazie allo sport

Tra gli aspetti che Razzi ha evidenziato con maggiore convinzione c'è il fatto che la pallanuoto gli abbia aperto nuove prospettive professionali, consentendogli di costruire il proprio presente a Trieste.

La conclusione del percorso agonistico coincide infatti con una fase nuova, caratterizzata da un forte impegno manageriale e dallo sviluppo dei progetti collegati a Trieste Campus. Una transizione che, nelle sue parole, appare naturale e costruita nel tempo proprio grazie alle competenze maturate nello sport di alto livello.

Un addio senza rimpianti

Uno degli elementi più significativi emersi durante la conversazione è l'assenza di rimpianti. Razzi ha raccontato di aver vissuto il momento del ritiro come una festa e non come una rinuncia.

La soddisfazione per il percorso svolto prevale infatti su qualsiasi nostalgia. Il passaggio dal ruolo di atleta a quello di manager viene affrontato con serenità e consapevolezza, forte di un bagaglio di esperienze costruito in anni di sport ai massimi livelli.

Un nuovo capitolo professionale a Trieste

La storia sportiva di Andrea Razzi si chiude dunque con gratitudine, ma allo stesso tempo lascia spazio a una nuova fase professionale che guarda al futuro. L'attività manageriale e la crescita di Trieste Campus rappresentano oggi il terreno sul quale mettere a frutto valori, disciplina e capacità costruite durante una lunga carriera agonistica.

Per Razzi, la pallanuoto resta una componente fondamentale della propria vita, ma il futuro è già iniziato e passa attraverso nuovi progetti, nuove responsabilità e nuove sfide da affrontare con la stessa determinazione che lo ha accompagnato in acqua per tanti anni.

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