Zelensky, il dubbio amletico della sera: 'Come possono i cristiani rimanere in silenzio?'
"Come possono i cristiani rimanere in silenzio?", lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista rilasciata al settimanale tedesco Die Zeit, anticipata on line.
Zelensky ha così risposto a una domanda sul sostegno del patriarca ortodosso Kyrill all'invasione russa e su quale debba essere la reazione delle chiese in Germania. "Vi faccio solo un esempio", ha commentato Zelensky, "la settimana scorsa, l'esercito russo ha nuovamente sparato su uno dei santuari ortodossi, il monastero di Sviatohirsk nella regione di Donetsk. E questo non è il primo luogo sacro in Ucraina che viene distrutto dalla Russia. Se un leader religioso benedice tali atrocità e il massacro di persone, perché gli altri leader delle chiese non lo condannano? Come possono i cristiani rimanere in silenzio?"
(ANSA). YLM-PGL
Articoli correlati
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
